Green economy. Transizione energetica e sostenibilità: il vero volano per la crescita

Trendiest News -

Transizione energetica e sostenibilità vero volano per la crescita; non l’ostacolo che teorizzano gli incompetenti 

Mentre sul palco dell’evento “La transizione energetica. Tra innovazione e conservazione” a Roma, organizzato da Wec Italia, Centro Studi Americani e Nazione Futura, si confrontavano prospettive conservatrici e progressiste, Enrico Giovannini, direttore scientifico di ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) ed ex ministro delle Infrastrutture, ha lanciato un messaggio inequivocabile: “Investire in sostenibilità, economia circolare e rinnovabili aumenta la produttività e la competitività, stimolando la crescita economica” .

I dati lo confermano. Le ultime analisi ISTAT rilevano un “premio di produttività” tra il 5% e l’8% per le imprese manifatturiere che adottano modelli sostenibili. Ancora più eloquenti, i risultati del “Festival dello Sviluppo Sostenibile 2025” di ASviS mostrano che le aziende italiane con un alto profilo di sostenibilità hanno registrato una crescita addizionale del valore aggiunto del 16,7% rispetto alle altre. Un boom che smentisce la presunta incompatibilità tra green economy e competitività.

Scenari futuri in chiave sostenibile

Il Rapporto di Primavera 2025, redatto da ASviS insieme a Oxford Economics, delinea scenari per l’Italia al 2035 e 2050. Il quadro “Net Zero Transformation”, basato su investimenti strutturali in transizione ecologica e innovazione, emerge come il più promettente. Al contrario, lo scenario “Transizione tardiva” o addirittura “Catastrofe climatica” mettono a rischio il progresso economico del Paese.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Una transizione efficace non può prescindere dalla formazione. Il rapporto evidenzia lacune del nostro sistema educativo nelle competenze di base, evidenziando la necessità di politiche industriali accompagnate da investimenti in capitale umano. Questo approccio integrato che unisce sostenibilità, formazione e tecnologia potrebbe trasformare una necessità ambientale in una leva economica.

Un’Italia ancora convinta, ma attanagliata dai dubbi

“Gran parte degli italiani crede ancora nella transizione ecologica e nella necessità di combattere il cambiamento climatico”, ha osservato Giovannini Tuttavia, l’opinione pubblica è spesso confusa da messaggi che suggeriscono di “rinviare, aspettare”. Il rischio? “La crisi ecologica non aspetta le nostre discussioni” – ammonisce il direttore ASviS.

Il confronto internazionale ha portato in primo piano la situazione negli Stati Uniti, dove l’ex presidente Trump ha definito l’Agenda 2030 come una “direzione sbagliata”, suscitando critiche e divisioni. Giovannini ha commentato: “Se gli Stati Uniti non vogliono seguire questa direzione, peggio per loro a livello economico; ma il loro disimpegno rende la lotta alla crisi climatica molto più difficile”.

Di segno opposto è la traiettoria europea. L’Unione ha confermato obiettivi ambiziosi: riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030, 90% entro il 2040 e completa decarbonizzazione entro il 2050. “Altre aree del mondo stanno andando in questa direzione perché conviene” – ha aggiunto Giovannini, rimarcando l’opportunità competitiva offerta dalla transizione green.

Sostenibilità, una strategia per crescere

L’intervento dell’ex ministro sintetizza una verità: sostenibilità e competitività non sono in conflitto. Al contrario, l’adozione di un modello circolare e rinnovabile è oggi un vantaggio strategico per imprese e nazioni. Le evidenze numeriche e le scelte politiche rendono evidente: non siamo di fronte a un costo ma a un’opportunità. Posticipare vuol dire perdere competitività, rallentare lo sviluppo e mettere a rischio la risposta alla crisi climatica.

Il messaggio è chiaro: l’Italia e l’Europa hanno imboccato una strada vantaggiosa. Il mondo, invece, decide se seguirci o restare indietro.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
NEWS
Carta dedicata a te 2026, i Comuni chiudono le liste il 13 ottobre: quando arrivano i 500 euro e chi ne ha diritto
di Caterina Chiarelli • 9 ott
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, il 16 ottobre l’Istat diffonde il dato che conta per gli aumenti: cosa può cambiare dopo il 4,2%
di Caterina Chiarelli • 9 ott
#3
FINANZA
Tredicesima detassata, la misura perde quota verso la manovra: quanto varrebbe davvero in busta paga
di Caterina Chiarelli • 9 ott
#4
MERCATI
Unipol, aumento di capitale da 2,5 miliardi: nuove azioni a 20,56 euro e diritti dal 12 ottobre, cosa devono fare gli azionisti
di Caterina Chiarelli • 9 ott
#5
LMF PREVIDENZA
Assegno sociale 2027, quanto potrebbe aumentare l’importo e perché servirà un mese in più per ottenerlo
di Caterina Chiarelli • 8 ott
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts