Immatricolazioni, in crescita del 14%: ibride oltre il 50%, esulta Stellantis con Panda. Boom delle cinesi

Febbraio 2026 si chiude con un deciso segno positivo per il mercato automobilistico italiano. Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le immatricolazioni sono state 157.334, in aumento del 14,04% rispetto alle 137.965 registrate nello stesso mese del 2025.
In crescita anche i trasferimenti di proprietà, saliti a 513.810 (+3,15% rispetto ai 498.103 di un anno fa). Il volume complessivo delle vendite mensili raggiunge così quota 671.144 unità, di cui il 23,44% nuove e il 76,56% usate.
Benzina e diesel ancora in calo
Nel dettaglio delle alimentazioni, l’ANFIA evidenzia un nuovo arretramento per le motorizzazioni tradizionali. Le auto a benzina segnano a febbraio un calo dell’11,9%, con una quota di mercato del 20,3%, mentre le diesel crollano del 22,5%, fermandosi al 6,7%. Nel primo bimestre 2026 la flessione si accentua: -18,6% per la benzina (quota al 19,6%) e -19,5% per il diesel (7,1%).
Ibride oltre il 50%, ricaricabili in forte espansione
Prosegue invece la corsa delle elettrificate. Le mild e full hybrid crescono del 34% nel mese, conquistando una quota del 52,1% (52,2% nel cumulato, +29,5%).
Ancora più marcata la dinamica delle auto ricaricabili (elettriche e ibride plug-in), che a febbraio registrano un balzo del 91,4% e arrivano al 16% del mercato (contro il 9,5% di un anno fa). Nel cumulato la crescita è dell’86,3%, con una quota del 15,4%, in aumento di 6,3 punti percentuali rispetto al 2025.
Le auto elettriche pure rappresentano l’8% del mercato mensile e il 7,3% nel cumulato, con vendite in aumento dell’81,3% a febbraio e del 61,3% nel bimestre.
Le ibride plug-in segnano +102,7% nel mese e +116,7% da inizio anno, attestandosi all’8% delle immatricolazioni di febbraio e all’8,1% nel cumulato.
Le vetture a gas coprono invece il 4,9% del mercato mensile, interamente composto da modelli GPL, in calo del 43,9%. Nel primo bimestre la flessione è del 38,9%, con una quota del 5,6%.
Stellantis al 34% del mercato, bene Fiat Panda
Sul fronte dei costruttori, il Stellantis (inclusa Leapmotor) raggiunge a febbraio una quota del 34%, con volumi in crescita del 26,9% su base annua. Nel cumulato l’incremento è del 19%, per una market share del 33,3%.
Quattro i modelli del gruppo nella top ten del mese: la Fiat Panda si conferma al primo posto con 12.592 unità, seguita dalla Jeep Avenger (5.868). Al quarto posto si piazza la Leapmotor T03 (4.778), mentre la Citroën C3 chiude la top ten del gruppo in sesta posizione con 3.131 unità.
In calo invece il DR Automobiles, che con i marchi DR, EVO, ICH-X, Sportequipe e Tiger registra una flessione dell’8,3% a febbraio e del 4,4% nel primo bimestre. La quota di mercato si attesta all’1,3% nel mese e all’1,4% nel cumulato.
“In questo primo scorcio dell’anno il mercato italiano manifesta un dinamismoche e’ di buon auspicio per i mesi futuri. Buono, in generale, l’avanzamento dei veicoli ricaricabili Bev e Phev, che, nel complesso, raggiungono il 16% di quota di immatricolazioni nel mese”. Lo ha detto Roberto Vavassori, presidente di Anfia, commentando i dati sulle immatricolazioni in Italia a febbraio, segnalando che prosegue la progressiva elettrificazione delle propulsioni dei veicoli, che ai motori endotermici affiancano, ormai per oltre la meta’ delle vendite, sistemi di recupero e accumulo dell’energia elettrica.
Boom dei veicoli cinesi
Da rilevare la crescita veloce e significativa delle immatricolazioni di veicoli prodotti in Cina, per la gran parte non costituiti da Bev. Anfia segnala inoltre la crescita impetuosa dei veicoli Made in China, non solo Bev, a quota 12,5% nel primo bimestre 2026. “La filiera produttiva automotive e’ ora in attesa delle misure a sostegno della competitivita’ delle imprese previste dal nuovo Dpcm che programma le risorse del Fondo Automotive del Mimit fino al 2030, con un focus sulle attivita’ di ricerca e sviluppo e sugli investimenti produttivi”, ha detto Vavassori.






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