Milano. “Tutte Abbiamo Voce”: alla Fabbrica del Vapore il podcasting femminile
Diana De Marchi sabato 21 marzo alla Fabbrica del Vapore dalle 14 alle 19.30 apre una giornata di lavori e confronto per far emergere il valore del mercato audio delle professioniste del podcasting nazionale e internazionale e contrastare il gender gap
Un luogo simbolo della cultura contemporanea milanese si trasforma in spazio di confronto. Alla Fabbrica del Vapore di Milano, la presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune, Diana De Marchi, introduce l’iniziativa Tutte Abbiamo Voce.
L’evento si inserisce in un contesto più ampio di mobilitazione civica e culturale, in cui Milano si conferma laboratorio di sperimentazione sociale, capace di mettere in dialogo istituzioni, associazioni e cittadinanza attiva.

Un confronto che parte dall’esperienza concreta
Solo il 22% dei podcast nella Top 100 di Spotify è condotto da donne, a fronte di un pubblico che per il 50% è composto da ascoltatrici.
È anche da questo paradosso che nasce Tutte Abbiamo Voce (TAV), il primo evento nazionale dedicato interamente alle professioniste dell’audio, che si terrà sabato 21 marzo 2026 alla Fabbrica del Vapore di Milano (Spazio Atelier Cisterne) nell’ambito del palinsesto ‘Revolution is woman’. La Commissione Pari Opportunità e Diritti civili del Comune di Milano sostiene l’iniziativa anche nella persona della sua presidente, Diana De Marchi.
L’evento, aperto a chiunque sia interessato e appassionato al mondo del podcasting, è stato ideato dal collettivo omonimo composto da Martina Tarozzi, Clara Collalti, Francesca Mineo, Rossana de Michele, Ester Memeo, Claudia Labati e Tabata Caldironi e si propone di trasformare la discussione sul gender gap da questione etica a opportunità industriale.
Sarà presentato da Emma Galeotti, content creator e scrittrice da sempre dedicata alla divulgazione di temi rilevanti per ragazze e ragazzi quali l’educazione affettiva e la salute mentale.
In apertura di lavori, insieme a Diana De Marchi, interverrà l’On. Anna Ascani, Vice Presidente della Camera dei Deputati.
“Tutte Abbiamo Voce non è solo un nome, è una missione – dicono le organizzatrici – Vogliamo che il 21 marzo segni l’inizio di una nuova stagione per l’industria audio italiana, dove il talento femminile non sia più l’eccezione, ma il pilastro di un mercato finalmente maturo”.
I dati parlano chiaro
I podcast condotti da donne generano il 12% di entrate in più rispetto a quelli maschili e il 48% delle ascoltatrici dichiara una maggiore propensione verso i brand che sponsorizzano contenuti femminili.
E inoltre, proseguendo nell’evidenziare il divario nel podcasting:
- 64%: è la quota di podcast popolari condotti esclusivamente da uomini
- 6,5%: è la percentuale di producers donne nelle classifiche globali (Billboard).
- 75%: è la rilevanza del passaparola femminile, motore principale della crescita dei nuovi titoli.
Il programma e gli ospiti
La giornata si articolerà in quattro panel tematici e una masterclass esclusiva: il programma completo, in via di ultimazione, sarà consultabile sul sito dedicato www.tutteabbiamovoce.it.
I panel saranno dedicati a:
- Modelli di business e industria del podcasting: un’analisi profonda del mercato con esperte del settore per capire perché, nonostante l’80% delle donne consigli attivamente i podcast ascoltati, la produzione resti ancora sbilanciata (solo il 29% dei podcaster in Italia è donna). Con Rossana de Michele, Audrey Gouband, Ester Memeo, Alessandra Scaglioni, modera Tabata Caldironi.
- Scenari europei: come in alcuni paesi chiave della Comunità Europea industria e istituzioni stiano supportando il mercato e le donne del podcasting. Con Isabel Coello, Laura Eisenstein, Eva Correa, Viviane De Laveleye, modera Claudia Labati
- Giornalismo e informazione: informare attraverso lo strumento del podcast è già un modo di invertire la rotta. Panel moderato da Francesca Mineo con la partecipazione di giornaliste e autrici di podcast d’inchiesta: Patrizia Dall’Argine, Roberta Lippi, Beatrice Petrella, Francesca Zanni.
- Podcast e attivismo: promuovere memoria, cultura e approfondimento sui temi più urgenti della contemporaneità come azione di cambiamento. Con Roberta Biagiarelli, Clara Collalti, Sara Poma, Teresa Potenza e un saluto introduttivo di Fabiana Costantino (Action Aid). Il panel, moderato da Martina Tarozzi, è in sinergia con MUPA Museo del Patriarcato.
Con uno sguardo alle esperienze internazionali e ai modelli europei, la Masterclass sarà a cura della principale piattaforma europea di podcasting Acast e approfondirà il tema dell’empowerment femminile e della sostenibilità economica dei progetti audio. Con Megan Davis e Joanna Aveillan.
Il Premio LaPodstar – In chiusura di giornata, verrà annunciata la vincitrice de “LaPodstar”, il premio dedicato al podcast d’impatto sociale e culturale scritti e condotti da donne. (TAV)
La Fabbrica del Vapore come spazio simbolico
La scelta della Fabbrica del Vapore non è casuale. Ex area industriale riconvertita in hub culturale, rappresenta uno dei luoghi più dinamici della città, dove creatività e impegno civico si intrecciano.
Qui, il dialogo tra istituzioni e società civile assume una dimensione concreta, fatta di incontri, testimonianze e scambi diretti.
Milano laboratorio di pratiche inclusive
L’iniziativa si inserisce nel percorso del Comune di Milano volto a rafforzare le politiche di pari opportunità e diritti civili. Negli ultimi anni, la città ha promosso diverse azioni per favorire inclusione, partecipazione e contrasto alle discriminazioni.
Eventi come quello alla Fabbrica del Vapore contribuiscono a creare un terreno di confronto aperto, in cui le istituzioni si mettono in ascolto e i cittadini diventano parte attiva del cambiamento.








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