Chery porta al Salone di Parigi cinque modelli destinati all’Italia

La notizia in sintesi
- Il Gruppo Chery porterà cinque modelli per il mercato italiano al Salone di Parigi, dal 12 al 18 ottobre.
- Tiggo 8 e Tiggo 9 Super Hybrid arriveranno nelle concessionarie italiane da novembre.
- La Chery Q elettrica sarà disponibile in Italia nel 2027 con batteria da 52 kWh.
- OMODA 4 e OMODA 5 rinnovata sono attese in Italia nel 2027.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Due SUV ibridi plug-in in arrivo a novembre e tre modelli attesi nel 2027: il Gruppo Chery presenta al Mondial de l’Auto di Parigi cinque vetture destinate al mercato italiano. Dal 12 al 18 ottobre, CHERY e OMODA & JAECOO occuperanno due spazi espositivi contigui nel padiglione 4 di Paris Expo Porte de Versailles, per una superficie complessiva superiore a 480 metri quadrati.
Il programma di lunedì 12 ottobre, giornata dedicata alla stampa, prevede la presentazione di OMODA & JAECOO alle 14:10 con il CEO Shawn Xu. Alle 14:35 sarà il turno di CHERY, con il CEO Aaron Zheng. Le novità comprendono Tiggo 8 e Tiggo 9 Super Hybrid, l’elettrica Chery Q, OMODA 4 e il restyling di OMODA 5.
Tiggo 8 e Tiggo 9, sette posti e propulsione plug-in
I primi modelli ad arrivare nelle concessionarie italiane saranno Tiggo 8 e Tiggo 9 Super Hybrid, entrambi da novembre. Sono SUV plug-in a sette posti, coerenti con il posizionamento rivolto alle famiglie che CHERY sintetizza in Italia nello slogan «For Family».
La Tiggo 9 misura 4,81 metri e dispone i sedili secondo lo schema 2+3+2. Il bagagliaio raggiunge una capacità massima di 2.065 litri. La propulsione combina un motore 1.5 TGDi e tre unità elettriche, con una potenza di 428 CV, 580 Nm di coppia e trazione integrale.
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Per la Tiggo 9 vengono dichiarati 140 chilometri di autonomia elettrica nel ciclo WLTP, grazie alla batteria da 34,46 kWh, e 1.050 chilometri complessivi. L’accelerazione da fermo a 100 km/h richiede 5,4 secondi; la capacità di traino arriva a 1.500 kg.
La Tiggo 8 è più corta, con una lunghezza di 4,72 metri, e adotta la trazione anteriore. Il sistema Super Hybrid sviluppa 279 CV e 365 Nm: l’autonomia dichiarata è di 90 chilometri in modalità elettrica WLTP e di 1.090 chilometri complessivi.
Chery Q, l’elettrica compatta prevista per il 2027
La Chery Q introduce nel marchio un modello elettrico di segmento B. L’arrivo in Italia è previsto nel 2027, con una batteria da 52 kWh: una proposta diversa dai due SUV plug-in per dimensioni e tipo di alimentazione.

La carrozzeria presenta forme arrotondate e misura 4,19 metri in lunghezza, 1,81 in larghezza e 1,56 in altezza. Il passo è di 2,70 metri, con una disposizione degli spazi orientata all’abitabilità.
Per i bagagli sono disponibili un vano posteriore da 375 litri e uno anteriore da 70 litri. La presenza di due comparti permette di separare il carico tra la parte anteriore e quella posteriore della vettura.

Il motore elettrico eroga 121 CV. Secondo i dati annunciati dal costruttore, la ricarica dal 30 all’80% richiede meno di 17 minuti.
La dotazione comprende anche la funzione V2L, che consente di utilizzare l’energia della batteria per alimentare dispositivi elettrici esterni. È una delle caratteristiche tecniche indicate per la compatta esposta a Parigi.

OMODA 5 cambia dimensioni, interni e sistema ibrido
La nuova OMODA 5 debutta a Parigi in prima europea ed è attesa in Italia nel 2027. Il modello attuale è presente sul mercato italiano dal 2024; la versione originaria, lanciata alla fine del 2022, è stata la prima del Gruppo Chery progettata esclusivamente per i mercati esteri.
Il restyling aggiunge 10 centimetri alla lunghezza, che raggiunge 4,54 metri. Il passo aumenta invece di 2 centimetri, fino a 2,63 metri, mentre il bagagliaio ha una capacità di 372 litri.

Il disegno esterno riprende elementi della OMODA 7. La linea del tetto è di tipo fastback, il frontale adotta una calandra chiusa e la parte posteriore si distingue per la firma luminosa a saetta.
All’interno cambiano la plancia e i sedili, questi ultimi con poggiatesta integrati. Il quadro strumenti misura 8,9 pollici, mentre lo schermo centrale flottante arriva a 15,6 pollici. Sono previste ricarica wireless ventilata da 50 W e illuminazione ambientale personalizzabile.

L’equipaggiamento comprende sedili anteriori riscaldati e ventilati, volante riscaldato, memoria e massaggio per il posto guida. Si aggiungono tetto panoramico apribile, portellone elettrico, otto altoparlanti, telecamera a 540 gradi, sette airbag e 20 sistemi di assistenza alla guida.
La piattaforma T1X ospita il full hybrid SHS-H di quinta generazione: un 1.5 TGDi da 143 CV, un motore elettrico da 150 kW, una trasmissione DHT1 a rapporto singolo e una batteria da 1,83 kWh. La potenza complessiva è di 224 CV, con 295 Nm di coppia.

OMODA 4, crossover full hybrid nei primi mesi del 2027
Già mostrata in anteprima al Salone Auto Torino, OMODA 4 arriverà in Italia nei primi mesi del 2027. Il crossover misura 4,42 metri e sarà proposto negli allestimenti Pure e Premium.
Il sistema full hybrid SHS-H eroga 224 CV e permette, secondo i dati del costruttore, di raggiungere i 100 km/h da fermo in 8,1 secondi. La capacità del bagagliaio varia da 346 a 1.126 litri.

Il progetto stilistico segue il linguaggio denominato CYBER MECHA. Il frontale ha un’impostazione netta, accompagnata da superfici geometriche e linee marcate lungo la fiancata.
Il marchio indica come destinatario un pubblico giovane. Il gruppo di progettazione del design ha un’età media di 28 anni, ma il legame con questa clientela viene affidato soprattutto alle forme della carrozzeria e alle funzioni dell’abitacolo.

Il cockpit è progettato per riconoscere abitudini e preferenze d’utilizzo e adattare l’interazione a bordo. Questa è la funzionalità descritta per l’ambiente interno della OMODA 4.
Con questo modello e la OMODA 5 aggiornata, il calendario italiano del 2027 comprenderà due crossover full hybrid, accanto alla Chery Q elettrica. I due SUV Tiggo plug-in anticiperanno invece gli arrivi già da novembre.

A Parigi il programma riguarderà anche la filiera europea. Il 12 ottobre, alle 14:50, dopo le presentazioni dei marchi, è prevista la firma di un accordo con fornitori locali per lo sviluppo sostenibile della catena di fornitura, nell’ambito del percorso di localizzazione delle attività del gruppo in Europa.
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