Lugano chiede a ICANN la gestione del dominio Internet .lugano

La notizia in sintesi
- La Città di Lugano si candida a ottenere e gestire il dominio Internet .lugano.
- ICANN ha pubblicato la domanda il 7 ottobre 2026: l’assegnazione dipenderà dalle successive valutazioni.
- L’accesso sarà progressivo e legato al territorio, con criteri da definire prima dell’apertura delle registrazioni.
- Sponsor privati sostengono la quota di candidatura; lugano.ch e MyLugano manterranno le proprie funzioni.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Lugano si candida per un dominio Internet governato dalla Città
La Città di Lugano ha presentato la candidatura per ottenere e gestire .lugano, un dominio Internet di primo livello associato al proprio territorio. ICANN, l’organizzazione internazionale che coordina il sistema dei nomi di dominio, ha reso pubblica la domanda il 7 ottobre 2026 nell’ambito del nuovo programma di assegnazione. L’obiettivo è consentire alla Città di stabilire chi potrà utilizzare questo spazio digitale e a quali condizioni, rendendo riconoscibile il legame con Lugano e tutelandone il nome.
La pubblicazione non equivale però all’assegnazione: il dominio potrà essere concesso soltanto dopo le successive fasi di valutazione previste da ICANN. La candidatura rientra nella Strategia digitale cittadina.

Accesso progressivo, requisiti territoriali e finanziamento della candidatura
Se la domanda sarà approvata, sarà possibile creare indirizzi Internet con terminazione .lugano, un dominio di primo livello come .ch, .com o .org. Il progetto prevede inizialmente l’utilizzo per servizi e realtà direttamente collegati alla Città. Una successiva apertura potrà coinvolgere imprese, associazioni, organizzazioni culturali e sportive, istituzioni accademiche e altri soggetti con un legame concreto con il territorio.
I criteri di accesso non sono ancora definitivi: requisiti e modalità di attribuzione saranno stabiliti prima dell’eventuale avvio delle registrazioni. La candidatura prevede un legame sostanziale e verificabile con Lugano, mentre l’accesso potrà essere subordinato a controlli comunali per limitare utilizzi impropri del nome. Il riferimento svizzero è .zuerich, gestito dal Cantone di Zurigo con requisiti specifici per tutelare qualità, sicurezza e appartenenza territoriale.
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Anche Parigi, Berlino e New York dispongono di domini propri: rispettivamente .paris, .berlin e .nyc. La domanda luganese partecipa al New gTLD Program: 2026 Round di ICANN, prima finestra di candidatura dal 2012, dopo quattordici anni. La quota prevista per presentare la candidatura è sostenuta da sponsor privati e non grava sulle finanze della Città.
Un’infrastruttura aggiuntiva, senza sostituire lugano.ch e MyLugano
.lugano non sostituirà gli strumenti digitali esistenti: lugano.ch resterà il sito istituzionale della Città, mentre MyLugano continuerà a collegare cittadini, attività commerciali e servizi territoriali. L’eventuale nuovo dominio aggiungerà uno spazio governato secondo regole definite nell’interesse pubblico. Nel tempo potrà anche ospitare nuovi servizi digitali, oltre a rendere riconoscibile l’appartenenza territoriale degli indirizzi.
La prospettiva è quindi affiancare alla presenza digitale esistente un’infrastruttura con regole proprie, subordinata all’esito della valutazione e alla definizione dei criteri di registrazione.
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