Multe, Imu e Tari, rottamazione quinquies. Invio domande e scadenze: come aderire

La notizia in sintesi
- I Caf offriranno assistenza per la rottamazione quinquies degli enti locali, dalla verifica dei debiti alla domanda telematica.
- La misura riguarda soltanto i carichi affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione dagli enti aderenti.
- Le somme dovute saranno comunicate entro il 28 febbraio 2027; possibile il pagamento in massimo 54 rate bimestrali.
- Hanno aderito circa 1.500 enti: secondo Il Sole 24 Ore, il 68% si concentra nel Sud e nelle Isole.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Rottamazione quinquies degli enti locali: l’assistenza dei Caf per le domande
La rottamazione quinquies degli enti locali si accompagna a un servizio di assistenza dei Caf per i cittadini, dopo il percorso formativo organizzato con l’ausilio dell’Agenzia delle Entrate. La Consulta nazionale dei Caf riferisce che 42 centri associati e 112 operatori hanno partecipato a quattro sessioni, preliminari alla formazione del personale nei territori. Nei due mesi di apertura delle domande, le sedi affiancheranno l’assistenza dell’Agenzia nella verifica dei debiti, nel calcolo degli importi e nella compilazione telematica.
La procedura interessa circa 1.500 enti aderenti in Italia e può riguardare bollo auto, multe stradali, Imu e Tari. L’obiettivo è aiutare i contribuenti a utilizzare l’agevolazione prevista dalla legge.
Enti aderenti, debiti ammessi e scadenze dei pagamenti
Le adesioni comprendono 1.481 Comuni, 5 Regioni, 11 Province e città metropolitane e 4 Unioni di comuni: le Regioni sono Basilicata, Campania, Lazio, Puglia e Umbria, mentre tra i Comuni figurano Roma, Napoli e Bari. Sono presenti anche le città metropolitane di Venezia, Torino e Genova; secondo Il Sole 24 Ore, il 68% degli enti aderenti appartiene al Sud o alle Isole, mentre non hanno aderito Regioni del Nord. L’elenco completo disponibile sul sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione consente di verificare l’adesione del proprio Comune, condizione da accertare prima di procedere con la richiesta.
L’applicazione richiede un provvedimento dell’ente, pubblicato sul sito istituzionale e trasmesso all’Agenzia entro il 31 luglio 2026, e riguarda esclusivamente carichi affidati alla stessa: sono esclusi tributi riscossi direttamente o tramite concessionari privati. Dopo la chiusura delle domande online, l’Agenzia dovrà comunicare le somme dovute entro il 28 febbraio 2027. Il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure in un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo: l’adesione territoriale e il soggetto incaricato della riscossione delimitano quindi l’accesso alla procedura.
Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.
Tributi gestiti dai Comuni: un percorso distinto dalla rottamazione
Per i tributi locali esclusi da questa procedura, la Legge di bilancio 2026 consente agli enti territoriali di introdurre definizioni agevolate autonome, attraverso delibere e regolamenti propri. La Consulta nazionale dei Caf lavora per estendere l’assistenza anche a queste misure, con contatti con le amministrazioni competenti: condizioni e modalità dipenderanno dalle decisioni dei singoli enti. Giovanni Angileri, coordinatore della Consulta, descrive così il servizio: “I nostri operatori non si limitano a raccogliere una domanda”, richiamando l’attività di ascolto, verifica e spiegazione.
Le notizie più lette su LaMiaFinanza











VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green