{source}[[img src=”/partner_logo/UBP_logo.jpg” heigth=”40px”]] Outlook{/source}

-

Il prossimo anno dovrebbe risultare determinante per i policymaker e per gli investitori, poiché le banche centrali ridurranno il proprio supporto monetario, mentre la domanda del settore privato assumerà il ruolo di driver della crescita per le economie mondiali. Nella fase attuale, caratterizzata da un dilagante populismo e da sforzi in materia di riforme politiche, è necessario un quadro di valutazione più ampio dei rischi che gli investitori dovranno affrontare, che tenga conto delle nuove dimensioni di queste sfide.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Con l’avvicinarsi del 2018, Union Bancaire Privée rimane ottimista circa l’economia globale e i temi al centro delle proprie prospettive d’investimento sono i seguenti:

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it
  • Il boom economico continua – Nell’anno in corso e nel prossimo la crescita – meno dipendente dal supporto delle banche centrali e più sincronizzata a livello globale – raggiungerà la velocità massima da dieci anni a questa parte, con la probabilità di attestarsi su una media del 3,6% nel 2017 e del 3,5% nel 2018.
  • Un nuovo regimemonetario – Il 2018 dovrebbe assistere a un cambiamento strategico delle politiche monetarie, poiché le banche centrali ridurranno in modo graduale gli stimoli forniti all’economia dal 2008.
  • Prepararsi a un ritorno alla normalità dei tassi – Con un 2017 caratterizzato da una fine dei tagli dei tassi da parte delle banche centrali, nel 2018 dovremmo assistere alla fase finale della transizione cominciata un anno fa.
  • Crescita degli utili nell’azionario statunitense – Possibili ritorni positivi nel 2018 nonostante le valutazioni storicamente elevate.
  • Ripresa ciclica e ostacoli strutturali in Europa – Nel 2018 gli investitori europei dovrebbero concentrarsi sulla crescita degli utili come driver principale dei ritorni azionari.
  • Le riforme e il risanamento prendono piede in Giappone – L’economia giapponese che, come quella europea, ha sofferto a lungo, dovrebbe finalmente riprendersi e mettere a segno una crescita dell’1,7% nel 2017, con l’affermarsi dei benefici derivanti dalla crescita globale, dalle riforme interne e dagli stimoli.
  • Le riforme interne sostengono la ripresa ciclica nei mercati emergenti – Il 2018 dovrebbe assistere a un cambiamento politico significativo nei principali paesi emergenti e dovrebbe veder emergere economie in maturazione, che consentiranno cambiamenti delle politiche locali a supporto di un miglioramento dei ritorni per gli investitori.
  • Un’inversione di lungo termine nelle materie prime – I prezzi delle materie prime rettificati per l’inflazione si avvicinano ai minimi antecedenti al 2000.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch