Spesa più attenta e meno fedeltà ai brand: il nuovo volto dei consumatori

Consumatori più prudenti, meno fedeli ai marchi e sempre più attenti al portafoglio. È questa la fotografia che emerge dai dati del Brand Footprint, che raccontano un cambiamento ormai strutturale nelle abitudini di acquisto.
Secondo le rilevazioni, cresce la ricerca di convenienza: aumenta la sensibilità al prezzo e si rafforza il confronto tra prodotti, con una maggiore apertura verso alternative più economiche. La fedeltà alle insegne, un tempo punto fermo della grande distribuzione, si indebolisce a favore di scelte più flessibili e opportunistiche.
Allo stesso tempo, però, non tutto ruota attorno al risparmio. I dati mostrano un’espansione significativa delle categorie legate al benessere e alla cura di sé. Prodotti salutistici, naturali e orientati alla qualità della vita registrano performance positive, segno di un consumatore che, pur attento alla spesa, non rinuncia a investire su ciò che percepisce come valore personale.
Cambia anche il modo di fare la spesa. Gli acquisti diventano più frequenti, ma con uno scontrino medio in calo. In pratica, si compra più spesso ma si spende meno ogni volta. Una strategia che consente un controllo più puntuale del budget familiare, in un contesto economico ancora incerto.
Il risultato è un consumatore più razionale e selettivo, che alterna attenzione al prezzo e ricerca di qualità. Una sfida importante per le aziende, chiamate a ripensare le proprie strategie tra promozioni, innovazione e capacità di intercettare nuovi bisogni.





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