Circular City Forum Genova, città del futuro e identità mediterranea con Rotary e “Mare Nostrum”

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Il 21 aprile a Palazzo Tursi istituzioni e imprese a confronto tra sostenibilità, innovazione e cultura del mare

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Genova si prepara a ospitare una nuova edizione del Circular City Forum, appuntamento dedicato alla trasformazione delle città in chiave sostenibile, che il 21 aprile vedrà al centro del dibattito anche il tema di “Mare Nostrum”. L’evento si svolgerà nello scenario istituzionale di Palazzo Tursi, sede del Comune, e riunirà rappresentanti delle istituzioni, esperti, imprese e organizzazioni del territorio per discutere le sfide urbane del presente e del futuro.

La presenza del sindaco Silvia Salis sottolinea il peso politico e strategico dell’iniziativa, che si inserisce in un percorso più ampio di ripensamento del modello urbano.
Il Circular City Forum affronta infatti temi chiave come economia circolare, gestione delle risorse, mobilità sostenibile, innovazione tecnologica e resilienza ambientale, con un focus particolare sulle città costiere e sul loro rapporto con il mare.

Il focus su “Mare Nostrum”: identità e sviluppo

“Mare Nostrum” è un progetto nato da un’idea del Rotary Club Milano ed adottato fin da subito da altre organizzazioni nell’ambito del mondo Rotariano e specialmente tra i giovani dei Rotaract. E’ un progetto aperto a tutti: enti, organizzazioni, aziende e singoli che abbiano a cuore il benessere degli ecosistemi acquatici.

L’intervento di Gabriele Grandini per “Mare Nostrum” rappresenta uno dei momenti centrali della giornata. Non si tratta solo di un richiamo storico o culturale, ma di una riflessione strategica sul ruolo del Mediterraneo come spazio economico, ambientale e geopolitico. Il mare torna a essere visto come infrastruttura naturale per commercio e logistica, risorsa ambientale da proteggere ed elemento identitario per le città costiere.

In questo senso, Genova diventa un laboratorio ideale, dove porto, città e innovazione convivono in un equilibrio complesso ma ricco di opportunità.

Il ruolo del Rotary: networking e visione internazionale

Un elemento distintivo dell’evento è la partecipazione del Rotary International e delle autorità rotariane. La presenza del Rotary non è solo simbolica, ma riflette il contributo dell’organizzazione nella promozione di progetti legati a sostenibilità, sviluppo locale e cooperazione internazionale.

Il Rotary porta al Forum una rete globale di professionisti e leader, esperienze concrete su progetti ambientali e sociali, una visione orientata al servizio e all’impatto sul territorio

La partecipazione rotariana rafforza la dimensione di dialogo tra pubblico e privato, elemento sempre più centrale nelle politiche urbane contemporanee.

Un evento tra istituzioni e innovazione

Il Circular City Forum non è un convegno tradizionale, ma uno spazio di confronto multidisciplinare. Oltre agli interventi istituzionali, sono previsti momenti di approfondimento su:

  • modelli di città circolare
  • transizione energetica
  • gestione sostenibile dei rifiuti
  • digitalizzazione dei servizi urbani

L’obiettivo è costruire una visione integrata della città del futuro, dove sostenibilità e sviluppo economico non siano in contrasto, ma parte di un unico percorso.

L’appuntamento di Genova mette in evidenza un passaggio fondamentale: le città non possono più essere pensate come sistemi isolati, ma come nodi di reti più ampie, economiche, ambientali e culturali.

Il contributo del Rotary e il focus su “Mare Nostrum” rafforzano questa prospettiva, ricordando che la trasformazione urbana passa anche attraverso collaborazione, visione internazionale e valorizzazione delle identità locali.

Programma martedì 21 aprile

ORE 9.00 SESSIONE ISTITUZIONALE DI APERTURA CITTÀ CIRCOLARI:
COSTRUIRE VALORE SOSTENIBILE

Le città concentrano popolazione, attività economiche, infrastrutture e consumi. Secondo le Nazioni Unite, oggi il 55% della popolazione mondiale vive in aree urbane. Entro il 2050, la quota salirà al 68%. Pur occupando meno del 3% della superficie terrestre, i sistemi urbani sono responsabili di circa il 70% delle emissioni globali di CO₂ e di oltre il 60% dei consumi energetici. La crescita delle città è un fenomeno strutturale e irreversibile. Governarla in chiave circolare significa trasformare il loro impatto ambientale e sociale in un’opportunità di innovazione, competitività e sviluppo sostenibile.

Conferenza accreditata per l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (CFP ai sensi del regolamento CONAF sulla formazione continua)

ORE 10.00 NASCE LA RETE DELLE CITTÀ CIRCOLARI.
INSIEME PER COSTRUIRE MODELLI DI SVILUPPO SOSTENIBILI E RIGENERATIVI

La Rete delle Città Circolari è uno spazio stabile di confronto, collaborazione e co-progettazione tra amministrazioni che intendono mettere in comune strumenti, iniziative e coordinamento istituzionale per rafforzare la trasformazione circolare dei sistemi urbani. La rete nasce dentro C-City – Genova Città di Circolare, il progetto comunale inserito nell’Action Plan Genova 2050 e nella Strategia Lighthouse – Genova Città Faro, indicato a livello europeo tra le best practices in tema di economia circolare.

Conferenza accreditata per l’Ordine Liguri dei Giornalisti e per l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (CFP ai sensi del regolamento CONAF sulla formazione continua)

ORE 11.30 CIRCOLARITÀ, INNOVAZIONE, ATTRATTIVITÀ:
DRIVER DI SVILUPPO DEL BUSINESS CIRCOLARE

In un contesto economico in cui risorse, energia e materie prime diventano sempre più strategiche e costose, la transizione verso modelli di economia circolare non rappresenta soltanto una scelta ambientale, ma una concreta opportunità di sviluppo industriale e competitivo. La circolarità sta infatti emergendo come uno dei principali motori di innovazione, capace di ripensare prodotti, processi e catene del valore lungo l’intero ciclo di vita.

Conferenza accreditata per l’Ordine Liguri dei Giornalisti e per l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (CFP ai sensi del regolamento CONAF sulla formazione continua)

ORE 14.30 CITTÀ, INDUSTRIA E AMBIENTE COME SISTEMI INTEGRATI

La Rete delle Città Circolari è uno spazio stabile di confronto, collaborazione e co-progettazione tra amministrazioni che intendono mettere in comune strumenti, iniziative e coordinamento istituzionale per rafforzare la trasformazione circolare dei sistemi urbani. La rete nasce dentro C-City – Genova Città di Circolare, il progetto comunale inserito nell’Action Plan Genova 2050 e nella Strategia Lighthouse – Genova Città Faro, indicato a livello europeo tra le best practices in tema di economia circolare.

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