La Covip rivede le scadenze per gli adempimenti delle Casse di previdenza

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Dopo essere intervenuta sui fondi pensione riaggiornando le scadenze di alcuni adempimenti come l’invio della informativa annuale agli aderenti la Covip aggiorna, a causa della crisi determinata da Covid 19, anche i termini per le Casse di previdenza dei liberi professionisti.

In primo luogo per quel che riguarda le Segnalazioni dei dati per il 2019 si differisce la scadenza dell’invio delle informazioni sulla composizione delle attività detenute a valore contabile e alla relativa redditività per lo scorso anno al 3 luglio rispetto all’originario termine dell’8 maggio.

Rimane invece  confermato a tale dato l’invio di tutti i dati per cui è richiesto il valore di mercato.  La Autorità di Vigilanza richiede inoltre che i dati a valore contabile per cui si è disposto il differimento del termine vengano poi trasmessi alla Covip unitamente a quelli a valore di mercato già inviati in precedenza al fine di disporre di un file contenente gli schemi di segnalazione integralmente compilati .

Va ricordato come il quadro delle informazioni richieste è finalizzato alla predisposizione della specifica Relazione annuale da trasmettere entro il prossimo 31 ottobre dalla Covip al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministero dell’Economia e delle Finanze.

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La attività di controllo si inserisce in un articolato sistema di vigilanza che vede il coinvolgimento di diverse istituzioni, ciascuna con specifiche competenze. In particolare, trattandosi di Enti preordinati alla gestione di risparmio previdenziale di base e di natura obbligatoria (primo pilastro), il legislatore ha conservato in capo ai Ministeri vigilanti la competenza in ordine agli aspetti più strettamente previdenziali, nonché quella di carattere regolatorio e quella relativa all’adozione degli interventi conseguenti alle risultanze delle verifiche svolte dalla Covip che vigila invece sugli investimenti delle Casse.

E’ poi differito dal 24 aprile al 29 maggio il termine della pubblica consultazione sul Manuale delle segnalazioni statistiche e di vigilanza . Va ancora ricordato come in base a quanto previsto dal decreto  c.d. “Cura Italia”), è stata disposta, tra l’altro, la sospensione dei termini dei procedimenti amministrativi pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data.

La disposizione si applica anche ai procedimenti amministrativi o alle fasi di procedimenti amministrativi di competenza della Covip, i cui termini sono pertanto sospesi ex lege dal 23 febbraio al 15 aprile 2020.

La Covip adotterà comunque ogni misura organizzativa idonea ad assicurare la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti, in considerazione degli interessi degli iscritti e beneficiari.

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