VanEck riallinea l’ETF US Wide Moat con l’adozione di un indice ESG

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La società di gestione VanEck adotterà un nuovo indice come sottostante per il VanEck Vectors MorningstarTM US Wide Moat UCITS ETF con l’obiettivo di rendere l’ETF più sostenibile. Anziché il MorningstarTM Wide Moat Focus Index, l’ETF utilizzerà quindi il MorningstarTM US Sustainability Moat Focus Index. Il nome dell’ETF cambia di conseguenza in VanEck Vectors MorningstarTM US Sustainable Wide Moat UCITS ETF. L’ETF sarà disponibile per gli investitori europei e sarà classificato come articolo 8 in base alla normativa Sfdr.

Alla base della decisione da parte di VanEck di modificare l’indice vi sono due motivi. Da un lato, la società sta sperimentando una crescente domanda di opportunità di investimento sostenibile. “Questi aspetti stanno diventando sempre più la norma per gli investitori, lasciando meno spazio ai prodotti non ESG”, spiega Martijn Rozemuller, CEO di VanEck Europe. “Ci aspettiamo che la domanda di soluzioni che incorporano criteri ESG nel processo di costruzione del portafoglio aumenti significativamente in futuro, mentre la domanda di fondi che non li includono continuerà a diminuire”. D’altra parte, VanEck mira a migliorare la propria impronta di sostenibilità allineando in misura crescente le proprie strategie di prodotto con le opportunità di investimento sostenibile. “Siamo quindi convinti di agire nel migliore interesse dei nostri investitori adottando un indice più sostenibile”, dice Rozemuller.

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L’approccio Moat si amplia per includere criteri di sostenibilità

In aggiunta ai criteri di selezione propri della filosofia Moat che identifica società con valutazioni interessanti e vantaggi competitivi a lungo termine, il MorningstarTM US Sustainability Moat Focus Index introduce criteri di esclusione basati anche sulle valutazioni di Sustainalytics, un’agenzia di rating ESG parte di Morningstar.

Nel dettaglio, l’indice esclude le società che:

  • . operano nella produzione di armi controverse
  • . operano nella produzione di armi da fuoco civili
  • . operano nell’estrazione di carbone termico o nella generazione di elettricità da carbone
  • . ottengono più del 50% delle entrate dalla produzione e distribuzione di prodotti del tabacco
  • . hanno un rischio ESG di Sustainalytics con rating “alto” o “grave”
  • . hanno un rischio CO2 di Sustainalytics con rating ‘alto’ o ‘grave’.
  • . hanno ottenuto un rating “grave” sulle controversie in qualsiasi momento negli ultimi tre anni.

Dall’indice è inoltre escluso il 20% delle società con la peggiore performance annua tra i titoli potenzialmente investibili.

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