Dell’importanza del margine operativo durante l’inflazione

-

Tempo fa in BG SAXO abbiamo creato un paniere tematico azionario Mega Cap e uno dei principali motivi che ci ha spinto a realizzarlo è che durante l’inflazione questi titoli avrebbero fatto meglio della media. Questo grazie al loro potere di mercato, alla loro brand awareness, ad una distribuzione più ampia ed economica e ad un accesso a capitali più agevole.

Come abbiamo ricordato più volte, l’inflazione colpisce i consumatori e le industrie in modo molto diverso, ma una cosa è la stessa per tutti: il costo del capitale aumenta aumentando il tasso minimo per le imprese nella creazione di valore per gli azionisti. Warren Buffett è sempre stato consapevole di questo fenomeno già durante gli anni ’70. Per questo, lui e Charlie Munger si sono sempre impegnati nella ricerca di imprese con fondamentali molto solidi.

L’ondata iniziale di inflazione è stata relativamente facile da gestire. La maggior parte delle aziende ha affrontato l’aumento dei costi registrando un impatto negativo minimo sulle proprie attività.

La seconda ondata è iniziata alla fine dello scorso anno culminando con l’abbandono da parte della Fed della convinzione che l’inflazione fosse transitoria e con la conseguente mossa di mettere in moto un rialzo dei tassi di interesse. Questa fase, quindi, non è stata semplice come la prima perché i dipendenti hanno chiesto un risarcimento per il loro potere d’acquisto perduto, aggiungendo significative pressioni salariali nell’economia. Per le aziende a basso margine questa è una dinamica preoccupante. Il fatto che ci sia un margine inferiore significa che la sensibilità, vulnerabilità rispetto alle pressioni salariali è maggiore rispetto a un concorrente con un margine più elevato.

🔥 DA NON PERDERE ▷  Christine Lagarde e la sfida dell’euro digitale: un passo decisivo per l’Europa

Il mercato ha riconosciuto questa dinamica nella sua valutazione. Il grafico seguente mostra le società con il margine operativo più alto del 10% nel settore industriale in Nord America ed Europa rispetto alle società con il margine operativo più basso del 10% da dicembre 2020, quando l’inflazione ha iniziato ad accelerare. Parte della differenza nel rendimento totale è un riprezzamento dovuto a tassi di interesse più elevati poiché le attività a basso margine generalmente avevano una durata maggiore (sensibilità ai tassi di interesse) da valutazioni azionarie più elevate, ma il rapporto P/E medio del 10% delle società a margine più elevato era 41,5 nel dicembre 2020, quindi l’impatto della sensibilità ai tassi di interesse è probabilmente minimo.

 

 

A breve termine, i manager delle aziende a basso margine operativo devono fare i conti con un fastidioso problema di gestione perché i profitti calano, ma l’impatto a lungo termine è molto più importante. A causa di una maggiore sensibilità alle pressioni salariali, queste aziende, infatti, non sempre riescono a compensare i propri dipendenti per l’inflazione come riescono a fare le altre. Questo potrebbero portare a un maggiore turnover dei dipendenti, fuga di cervelli e costringere l’azienda ad un massiccio round di licenziamenti che può diventare uno shock di produttività per il business: uno scenario che può segnare la crescita per anni. Il mercato comprende questa dinamica ed è anche per questo che le aziende vengono premiate per i guadagni in termini di redditività rispetto alla crescita dei ricavi.

🔥 DA NON PERDERE ▷  Un salto di qualità del welfare per le PMI. Intervista a Marcello Marchese, presidente di Assidim

Ad oggi, il tasso di dimissioni negli Stati Uniti, ovvero il numero di persone nel mercato del lavoro che abbandona volontariamente il proprio lavoro, è a livelli molto elevati, suggerendo un fatturato annualizzato nel mercato del lavoro statunitense pari a circa il 30%. Inoltre, chi si dimette e cambia lavoro negli Stati Uniti ottiene il doppio dell’attuale crescita salariale per un valore di circa il 6,5%. Di conseguenza, la pressione sulle imprese in questo momento è significativa. Le dinamiche di pressione salariale e il loro impatto sul margine di profitto netto sono il fattore chiave alla base della nostra visione negativa sugli utili del prossimo anno: alcune imprese, infatti, avranno difficoltà a compensare la compressione del margine derivante dai salari nel momento in cui l’economia sta rallentando.

 

Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.