Il Mare del futuro: il Summit della Blue Economy approda a Roma nel segno del Giubileo

Trendiest Media -

Summit della Blue Economy 

Un momento storico per l’economia del mare: il Summit “Creare Valore. Il Mare nell’Anno del Giubileo”, tenutosi il 10 e 11 luglio nella sede di Unioncamere a Roma, ha segnato una svolta decisiva per la Blue Economy italiana ed europea. Per la prima volta dalla sua nascita a Gaeta, l’evento ha fatto tappa nella Capitale, con una partecipazione senza precedenti di istituzioni, imprese, enti di ricerca e rappresentanti della società civile.

L’edizione 2025, inserita nel contesto simbolico dell’Anno del Giubileo, ha rimesso il mare al centro del dibattito pubblico come motore di sviluppo economico sostenibile e leva di rigenerazione sociale, culturale e ambientale. Un’occasione unica per riflettere e agire concretamente sulla trasformazione del potenziale marittimo in valore tangibile per il Paese.

I RISULTATI CHIAVE DEL SUMMIT

1. PNRR e Blue Economy: nasce il Tavolo Permanente interministeriale

Tra i principali risultati emersi, l’annuncio della creazione di un Tavolo Permanente interministeriale per la Blue Economy, che coordinerà i fondi del PNRR e della programmazione europea 2021–2027. Il nuovo organismo, che vedrà la collaborazione di Ministeri chiave come MIT, MASE, MUR e MASAF, sarà operativo entro settembre 2025 con l’obiettivo di accelerare i progetti strategici su portualità verde, innovazione tecnologica e formazione marittima.

🔥 DA NON PERDERE ▷  L’agricoltura rigenerativa per salvaguardare suolo e biodiversità

2. Accordo Unioncamere–CNR: innovazione e ricerca per il Mare

Firmato durante il Summit un protocollo d’intesa tra Unioncamere e il CNR per promuovere l’innovazione applicata al mare, dalle biotecnologie blu alla digitalizzazione della logistica portuale. L’accordo prevede il lancio di tre Living Lab regionali (in Liguria, Puglia e Sicilia) e il finanziamento di 50 borse di dottorato dedicate alla ricerca marina e costiera.

3. Occupazione e formazione: +12% di iscritti agli ITS del mare

Presentati i dati aggiornati del Sistema Informativo Excelsior: nel primo semestre 2025, le imprese della Blue Economy hanno registrato una crescita occupazionale del +6,8% su base annua, con un picco del +12% negli ITS (Istituti Tecnici Superiori) a indirizzo marittimo. La domanda di competenze tecniche e digitali nel settore portuale, dell’energia offshore e della cantieristica è in forte espansione.

4. Economia circolare e sostenibilità: premiate 10 best practice italiane

Dieci imprese sono state premiate per i loro progetti di economia circolare legata al mare, tra cui il riuso dei materiali plastici raccolti in mare, il recupero di reti da pesca abbandonate e l’impiego di alghe per la produzione di bioplastiche. Il premio “Mare e Innovazione” è andato a una startup campana che ha sviluppato un sistema di monitoraggio ambientale basato su intelligenza artificiale e droni subacquei.

🔥 DA NON PERDERE ▷  Gli investimenti green nell’Ue superano i 2.100 miliardi di euro, in crescita del +12,5% annuo rispetto al 2024

IL MARE COME SPAZIO DI RIGENERAZIONE

L’intero Summit è stato attraversato da un fil rouge: il mare non solo come risorsa economica, ma come spazio etico e culturale, luogo di connessione tra territori, generazioni e comunità. Il riferimento al Giubileo ha rafforzato il valore simbolico e spirituale di questa prospettiva, con interventi di forte impatto anche dal mondo accademico, ecclesiastico e artistico.

L’appello finale della Carta di Roma, approvato al termine del Summit, sottolinea la necessità di una governance integrata tra Stato, Regioni, imprese e cittadini per dare piena attuazione agli obiettivi dell’Agenda 2030 in ambito marino.

Il trasferimento del Summit da Gaeta a Roma ha rappresentato molto più di una scelta logistica: ha simboleggiato la centralità strategica che l’economia del mare sta assumendo nel nuovo modello di sviluppo italiano, in un anno – quello del Giubileo – che invita alla rigenerazione anche sul piano politico e industriale.

Il mare, oggi più che mai, è chiamato a diventare un bene comune da valorizzare, proteggere e condividere. E l’Italia, con la sua storia millenaria di navigazione, commercio e cultura marittima, sembra pronta a raccogliere la sfida.

Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.