La Banca Centrale Europea ha deciso di tagliare i tassi di riferimento di ulteriori 25 punti base, portando il tasso sui depositi al 2,50%. La decisione è stata presa senza opposizioni, con l’unica astensione da parte del Governatore austriaco Robert Holzmann, il quale probabilmente avrebbe preferito mantenere i tassi invariati. Dall’inizio… Read More »
L’inaspettato cambio sul fronte fiscale della Germania segna una potenziale svolta nella politica economica europea. È uno di quei momenti in cui “o la va o la spacca”: il debt brake della Germania ha frenato piuttosto che sostenere la crescita economica. La decisione di finanziare ulteriore spesa per la difesa… Read More »
Come ci si aspettava, la Banca Centrale Europea ha tagliato il tasso di riferimento al 2,5%. Probabilmente è l’ultimo taglio “ben definito”, poiché le opinioni dei funzionari circa il futuro della politica monetaria divergono tra loro. Alcuni policy maker, tra cui Schnabel, si sono espressi a favor di una pausa,… Read More »
Oggi la Banca Centrale Europea (BCE) ha tagliato il tasso sui depositi di 25 punti base, dal 2,75% al 2,5%. Le nuove proiezioni degli esperti dell’Eurosistema mostrano una crescita più bassa nel breve termine e una traiettoria dell’inflazione sostanzialmente invariata. La debole crescita e l’inflazione prevista al target suggeriscono un… Read More »
La Bce ha tagliato il tasso di riferimento principale di 25 punti base al 2,5% come previsto, ma si è affrettata a evidenziare le crescenti incertezze geopolitiche che offuscano il percorso futuro. Una domanda chiave per gli investitori ora è se la Bce sia arrivata o sia vicina al suo… Read More »
Il piano è chiaramente molto audace, ma il diavolo si nasconde nei dettagli e al momento è difficile ipotizzare cambiamenti decisivi nelle nostre previsioni sul PIL e sull’inflazione. Per quanto riguarda la crescita, sia la spesa per le infrastrutture che quella per la difesa (con un moltiplicatore relativamente basso all’inizio)… Read More »
La CDU/CSU (il partito vincitore delle ultime elezioni tedesche) e la SPD (il partito al governo attualmente in carica fino al 25 marzo) hanno annunciato la più grande svolta nella politica fiscale della Germania degli ultimi decenni. Prima della fine dell’attuale legislatura, intendono approvare tre importanti misure. La prima prevede… Read More »
La guerra dei dazi di Trump è propedeutica a un accordo globale sulla svalutazione del dollaro e alla ristrutturazione del sistema finanziario internazionale – Secondo gli Stati Uniti il dollaro è un asset sopravvalutato, dato che tutti i paesi esportatori acquistano dollari per fare riserve valutarie e svalutano quindi le… Read More »
Nonostante la settimana di trading valutario sia trascorsa senza particolari sussulti, venerdì si è registrata una corsa all’acquisto del dollaro. L’alta tensione nello Studio Ovale ha generato forte preoccupazione tra gli investitori, mettendo in discussione la stabilità degli accordi sull’Ucraina e il ruolo degli USA nella sicurezza mondiale. I mercati… Read More »
L’attuale ondata di protezionismo è iniziata dopo la Grande Crisi Finanziaria ed è quindi in fase avanzata. Tuttavia, l’accelerazione delle misure volte a danneggiare i rivali commerciali si è verificata solo di recente, con la prima presidenza di Donald Trump (2017-2021), e prosegue da allora. Ma questo processo non avviene… Read More »