La vittoria elettorale del Partito Laburista, che ha ottenuto un’ampia maggioranza, comporta la possibilità di governare con notevole libertà. Il risultato era ampiamente previsto e, di conseguenza, le implicazioni per i mercati sono limitate. Poiché il programma fiscale dei laburisti è modesto e si concentra sul raggiungimento della stabilità economica,… Read More »
Nonostante l’affluenza relativamente bassa e il fatto che i laburisti abbiano ottenuto solo il 35% del voto popolare, la vittoria di un seggio a supermaggioranza offre al nuovo premier Starmer un’opportunità storica per garantire l’eredità sua e del suo partito, mentre l’opposizione si affanna a reinventarsi. L’immediata reazione dei mercati… Read More »
All’inizio della settimana i rendimenti statunitensi a lunga scadenza sono saliti, poiché la preoccupazione per il crollo dei sondaggi di Biden, sulla scia del recente dibattito presidenziale, ha indotto gli investitori a prezzare una vittoria di Trump e una vittoria netta dei repubblicani, con una probabilità superiore all’80%. Un tale… Read More »
Se si considera il clima che traspare dai commenti degli analisti dei titoli azionari, emerge un trend piuttosto chiaro. L’economia USA non effettuerà alcun “atterraggio”, duro o morbido che sia. Gli analisti non credono che l’economia cineseriuscirà a mantenere una crescita stabile. Dopo un periodo di miglioramento del sentiment tra… Read More »
Se non fosse per le complicazioni della politica, lo scenario macroeconomico sarebbe più che discreto. Negli Stati Uniti sembra finalmente delinearsi un soft landing che dovrebbe consentire alla Federal Reserve di iniziare a tagliare i tassi a settembre e continuerebbe a sostenere l’economia reale, evitando un aumento delle insolvenze e ripercussioni negative… Read More »
Quest’estate è iniziata all’insegna di una continuazione del trend di crescita, ma il suo ritmo rimane disomogeneo tra paesi e regioni. L’Eurozona sta facendo lenti progressi, mentre la crescita negli Stati Uniti, ancora vicina al 2%, sembra rallentare leggermente. Laddove le pressioni inflazionistiche si sono fatte sentire, queste hanno continuato… Read More »
Nel corso degli ultimi venticinque anni, gli investimenti nel debito emergente hanno fatto enormi passi avanti: l’aumento esponenziale del numero di Paesi coperti e della tipologia di emissioni ha aperto nuove prospettive per gli investitori. Dal dicembre 1998, quando, all’indomani del default russo e della crisi finanziaria asiatica, fu lanciata… Read More »
Il contesto economico e’ quasi ideale Il contesto economico è più favorevole del previsto per i mercati, per tre motivi: La disinflazione rimane stabile nonostante la sua traiettoria non lineare; La carenza di manodopera negli Stati Uniti ha finalmente iniziato ad attenuarsi (grazie al notevole afflusso proveniente dall’immigrazione); I tagli… Read More »
Il partito laburista di Sir Keir Starmer ha ottenuto una maggioranza significativa alle elezioni britanniche. Secondo Janus Henderson questo porta con sé un senso di stabilità politica, un’attenzione al rilancio dell’economia e all’allentamento delle barriere commerciali con l’Unione Europea (UE), tutti fattori che favoriscono il sentiment degli investitori sulle azioni… Read More »
Concetti chiave La prolungata contrazione dell’attività manifatturiera statunitense ha lasciato il settore dei trasporti impantanato in una recessione del trasporto merci, anche se l’affermarsi del reshoring e il miglioramento delle efficienze operative collocano gli operatori di alta qualità in una posizione interessante per una ripresa economica. Le società di trasporto… Read More »