Giornalisti italiani. Rivalutazione pensioni, le novità in arrivo

Edmondo Rho -

Rivalutazione pensioni, le novità in arrivo

— di Edmondo Rho —

 

Tra le giornaliste e i giornalisti in pensione ci sono stati alcuni allarmi, in gran parte ingiustificati, negli ultimi giorni: vediamo di fare chiarezza.

Come già spiegato in una nota Ungp-Fnsi, il maggiore prelievo fiscale a novembre per alcuni pensionati dipende dalla situazione delle singole persone: non ha a che fare col passaggio da Inpgi a Inps e gli eventuali errori vanno segnalati al proprio commercialista o Caf.

Le riforme sull’accesso alla pensione, previste con la legge di bilancio 2024, sono fonte di ansia per chi deve ancora ritirarsi, ma non riguardano come ovvio i già pensionati: per noi, c’è invece l’ipotesi assai penalizzante di un ulteriore taglio della perequazione per i trattamenti sopra i 5.253,80 euro lordi mensili, come si vede in una tabella (fonte Inps) pubblicata dal Corriere della sera online.

I pensionati di questa fascia più alta, secondo la bozza della legge di bilancio del governo Meloni, avranno il prossimo anno una perequazione pari solo al 22% dell’inflazione (è stata il 32% nel 2023) sull’intero importo percepito.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Si tratta quindi di una forte diminuzione, prevista dal governo, del potere d’acquisto per un’ampia fascia di pensionati: ma non è certo ‘una decurtazione’ degli importi come paventato da alcuni colleghi.

Una buona notizia

Comunque, c’è anche una ‘buona notizia’ in arrivo: a dicembre l’Inps pagherà gli arretrati della perequazione 2023. Anche in questo caso, il Corriere della sera online ha pubblicato una chiara tabella riassuntiva e gli importi delle pensioni saranno ricalcolati con un lieve aumento.

Infatti, questi aumenti della pensione a dicembre saranno esigui (da 4 a 18 euro lordi mensili, ma gli arretrati da gennaio a novembre saranno un po’ più consistenti: si va, per esempio, dai 139,92 euro in arrivo per chi percepiva l’anno scorso una pensione di 3.000 euro lordi mensili, ai 168,96 euro che andranno a chi prendeva 6.000 euro lordi a fine 2022.

Infine, va ricordato che la norma della legge di bilancio non riguarda le pensioni della gestione separata INPGI, che sono rivalutate in base all’indice ISTAT: quindi tutte, a prescindere dall’importo, hanno una perequazione nella misura intera, il 100% del tasso ufficiale d’inflazione.

Edmondo Rho
Consigliere Gruppo Lombardo Giornalisti Pensionati – consigliere Fnsi

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, l’inflazione sale al 4,2%: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio
di Caterina Chiarelli • 30 set
#2
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 25 anni di contributi: come funziona la proposta per la manovra 2027 e quanto si perde
di Caterina Chiarelli • 28 set
#3
MERCATI
Borsa, UniCredit e Intesa perdono oltre il 4%: perché le banche hanno affondato Piazza Affari
di Caterina Chiarelli • 2 ott
#4
MERCATI
Titoli di Stato, il piano del Tesoro fino a dicembre: nuovo BTP a 5 anni ed emissioni fino a 69 miliardi
di Caterina Chiarelli • 1 ott
#5
LMF PREVIDENZA
Pensioni minime a 850 euro nel 2027: quanto costerebbe l’aumento e chi ne beneficerebbe
di Caterina Chiarelli • 29 set
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts