Moneyfarm ottiene la certificazione B Corp

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Moneyfarm, società di consulenza finanziaria indipendente con approccio digitale, oltre 4 miliardi di masse totali e oltre 130 mila clienti, consolida ulteriormente il suo focus ESG e ottiene la certificazione B Corp. Un riconoscimento che attesta l’impegno a soddisfare alti standard di performance sociale e ambientale, responsabilità e trasparenza, valori che appartengono al DNA di Moneyfarm fin dalla sua fondazione.

Diventare B Corp rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di un’azienda che da sempre si impegna a rendere gli investimenti più semplici ed accessibili e che, grazie a questa certificazione, ribadisce la volontà di continuare a crescere in modo sostenibile, per contribuire a promuovere un sistema economico più inclusivo, etico e responsabile. Un traguardo ancora più significativo se si considera che l’industria del risparmio gestito è ancora poco rappresentata all’interno della community B Corp: delle oltre 8.400 aziende che ne fanno parte a livello globale, sono solo 214 gli “Investment Advisors” e Moneyfarm è tra i pochi digital wealth manager al mondo e l’unico nei Paesi in cui opera, Italia e Regno Unito.

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La certificazione B Corp arriva all’indomani di un anno decisivo per Moneyfarm, che nel corso del 2023 ha lavorato per ampliare l’offerta di soluzioni di investimento e diventare “total wealth partner” dei suoi clienti, aiutandoli a prendersi cura del loro patrimonio e rispondendo alle loro esigenze a 360 gradi, inclusa l’attenzione alla sostenibilità negli investimenti. I dati relativi alla base clienti confermano oltretutto il crescente successo della proposta ESG della Società: i risparmi investiti nel 2023 in portafogli sostenibili hanno continuato a crescere a doppia cifra (+30% rispetto al 2022) e, solo nell’ultimo anno, i portafogli ESG aperti dai clienti sono stati il 37% del totale (nel 2021 erano il 15%).

Lo status di B Corp viene assegnato dall’organizzazione no-profit B Lab esclusivamente alle aziende che superano un rigoroso processo di verifica articolato su cinque aree – Governance, Collaboratori, Comunità, Clienti e Ambiente – e che ottengono un punteggio di almeno 80 su 200. Moneyfarm ha messo a segno un punteggio complessivo di 90,5 ben superiore al punteggio mediano conseguito dalle aziende che completano questo processo (50,9), con ottimi risultati sia nella valutazione operativa, relativa a policy e procedure interne, che nella valutazione IBM (Impact Business Model), relativa all’influenza positiva e diretta sui vari gruppi di stakeholder. Per mantenere lo status di B Corp, ogni azienda è chiamata a garantire la piena accountability e a redigere un impact assessment annuale in cui rendicontare il proprio cammino di miglioramento verso gli obiettivi di performance. Ogni tre anni le aziende vengono poi sottoposte a una rivalutazione e possono conservare lo status di B Corp solo se riescono mantenersi al di sopra del punteggio minimo.

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Michela Bianchi, Chief of People & Sustainability Officer, ha commentato: “Siamo orgogliosi di essere una Certified B Corp, un riconoscimento che conferma il valore della nostra proposition e testimonia il ruolo di primo piano che la sostenibilità riveste all’interno del nostro modello di business e della nostra strategia di investimento. La valutazione di una B Corp è pubblica e consultabile in ogni momento, questo consentirà a clienti, collaboratori, fornitori e a tutti i portatori di interessi interni ed esterni all’azienda di verificare direttamente il nostro impegno e i nostri progressi. Siamo convinti che non esista sostenibilità senza trasparenza e senza un’adeguata rendicontazione accessibile a tutti gli stakeholder: per questo la certificazione B Corp non è solo un importante traguardo, ma anche e soprattutto l’inizio di un nuovo percorso continuativo che mette al centro una visione olistica del business come leva di cambiamento positivo dell’intera società”.

Questa importante certificazione arriva dopo un altro recente riconoscimento, l’ingresso della Società nel ‘FT 1000’ del Financial Times, che include le imprese che hanno registrato il più alto tasso di crescita del fatturato nei quattro anni precedenti.