Cybersecurity e Cybercrime. Minacce informatiche: a Venezia un confronto strategico con il Comando Regionale Veneto della Guardia di Finanza

Cybersecurity e Cybercrime: il Comando Regionale Veneto della Guardia di Finanza promuove a Venezia un confronto strategico

La crescente esposizione del sistema Paese alle minacce informatiche ha reso indispensabile un’evoluzione parallela nel modo in cui si affronta la difesa del dominio digitale. A ribadirlo con forza è stato il convegno “Cybersecurity vs Cybercrime”, promosso dal Comando Regionale Veneto della Guardia di Finanza, che si è tenuto martedì 21 maggio nella cornice istituzionale di Palazzo Corner Mocenigo, a Venezia.

L’iniziativa, fortemente voluta dal Generale di Corpo d’Armata Riccardo Rapanotti, ha messo a confronto alcune delle voci più autorevoli in ambito accademico, industriale e investigativo sul tema della sicurezza cibernetica, ponendo l’accento su approcci multidisciplinari e cooperazione intersettoriale. A dimostrazione del crescente impegno della Guardia di Finanza nell’affermare la centralità del contrasto al cybercrime come frontiera essenziale della tutela economico-finanziaria del Paese.

A inaugurare i lavori, il Prof. Marco Bacini, docente universitario e direttore del Master “Intelligence per la Sicurezza Nazionale e Internazionale” dell’Università LUM, con un intervento dedicato al ruolo dell’intelligence nel contesto cyber. “Siamo chiamati a un salto culturale: la cyber intelligence è una dimensione strategica di lettura preventiva delle minacce, un’intelligence applicata alla sicurezza digitale che deve guidare le scelte operative di istituzioni e imprese”, ha affermato Bacini nel suo intervento.

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L’incontro si è caratterizzato per il livello dei contributi e per la chiarezza con cui sono state delineate le nuove forme di criminalità digitale, oggi sempre più elusive, tecnologicamente avanzate e spesso supportate da strutture statuali o da reti internazionali. A questo proposito, il Dott. Pietro Di Maria, General Manager della società romana di cyber intelligence Meridian Group, ha presentato una dettagliata panoramica delle TTPs (Tactics, Techniques and Procedures) utilizzate dagli attori ostili, illustrando anche l’utilizzo delle piattaforme di CTI come strumento operativo a supporto dell’analisi.

La sessione è proseguita con l’intervento del Prof. Mauro Conti, ordinario di Informatica all’Università di Padova e presidente del Corso di Laurea in Cybersecurity, che ha fornito una lettura sistemica sull’evoluzione del concetto di sicurezza informatica in relazione anche al rapido sviluppo dei sistemi di AI, e del Dott. Antonio Pisano, Chief Information Security Officer del Gruppo Leonardo, che ha sottolineato la necessità di costruire un modello sostenibile in grado di coniugare tutela delle infrastrutture e continuità operativa nei contesti complessi del business e dell’industria.

L’intero evento è stato moderato con rigore e competenza dalla Maggiore Aurora Restivo, a testimonianza della qualità organizzativa e della profondità intellettuale della giornata, resa possibile anche grazie al grande lavoro di coordinamento del Col. Alessandro Mazziotti e del Ten. Col. Ivan Toluzzo.

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Nel corso della conferenza, è emerso in modo chiaro quanto il presidio del cyberspazio sia oggi una questione di sicurezza nazionale, con implicazioni che travalicano la tecnologia per abbracciare dinamiche economiche, sociali e persino geopolitiche. “Formare nuove generazioni di analisti e operatori capaci di leggere queste connessioni è parte della nostra responsabilità come accademici. L’intelligence moderna non può prescindere dalla dimensione digitale, e il mondo universitario deve essere pronto ad accompagnare, non inseguire, questa trasformazione”, ha aggiunto in chiusura il Prof. Bacini.

Il Comando Regionale Veneto della Guardia di Finanza, attraverso iniziative come questa, ha confermato di essere un presidio avanzato non solo nell’azione repressiva contro il crimine, ma anche nella promozione di cultura e consapevolezza strategica in materia di sicurezza cibernetica. Un ruolo che si salda perfettamente con la missione di tutela delle libertà economiche, dell’integrità delle istituzioni e della resilienza del Paese di fronte alle sfide del XXI secolo.

Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
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