Borsa italiana. Il nodo della leadership in AssoNEXT tra pragmatismo e istituzionalità. Un nuovo presidente?

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È entrato nel vivo il processo di formazione della lista per l’elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione e del Presidente di AssoNEXT, l’associazione che rappresenta le piccole e medie imprese italiane quotate su Euronext Growth Milan, segmento del mercato dei capitali italiano che conta un valore di capitalizzazione aggregato di circa 11 miliardi di euro. Non è stato ancora reso noto un calendario ufficiale di votazione.

La notizia arriva in un momento di profonda riflessione per l’ecosistema delle PMI quotate: un segmento considerato strategico per l’innovazione, la crescita e la creazione di posti di lavoro, ma anche alle prese con qualchr problema sul fronte della liquidità e dell’attrazione di capitali professionali.

Non si tratta infatti di un semplice rinnovo statutario interno: la scelta della leadership di AssoNEXT è letta come un elemento chiave per rafforzare la rappresentatività dell’associazione nei dialoghi istituzionali, soprattutto nei confronti di legislatore, Borsa Italiana e autorità di vigilanza, ma anche per dare voce alle esigenze concrete delle imprese in termini di crescita dimensionale e sviluppo del mercato.

Il dibattito interno e i commenti sulla stampa italiana

Secondo le cronache economiche, come quelle riportate da Euroborsa, il dibattito sulla leadership in pectore è diventato più intenso e polarizzato proprio nella fase di composizione delle liste di candidati. La discussione è (almeno) su due fronti:
Da una parte, chi chiede di rispettare lo “spirito statutario”, promuovendo candidati con esperienza diretta nel mercato dei capitali e una profonda conoscenza delle dinamiche delle PMI quotate. Questa corrente ritiene che la presidenza debba incarnare gli interessi reali delle PMI, traducendo le loro istanze in proposte e azioni concrete.

Dall’altra, emerge una spinta verso profili più istituzionali o accademici, figure di prestigio, ma che pur dotate di autorevolezza rischiano, secondo i critici, di essere percepite come distanti dalla quotidianità operativa del mercato e delle imprese associate.

Un post recente pubblicato su LinkedIn da Giovanni Natali – nella foto – fino a poco tempo fa Presidente di AssoNEXT, evidenzia come la formazione della lista “Tavolo 8” stia raccogliendo adesioni tra gli associati e stimoli un confronto franco sulle candidature, ricordando l’importanza di eleggere e non semplicemente nominare il prossimo presidente.

La stampa economica italiana ha commentato la situazione sottolineando come questa fase possa essere un banco di prova per l’associazione: la leadership che emergerà sarà chiamata ad affrontare temi di sistema, dalla promozione di iniziative legislative a favore delle PMI quotate fino allo sviluppo di strumenti che favoriscano la liquidità del mercato e l’ingresso di investitori istituzionali.

Il ruolo strategico di AssoNEXT nel mercato dei capitali italiano

L’associazione ha un ruolo significativo nella promozione dell’ecosistema delle PMI quotate e può influenzare in modo concreto il percorso di crescita del segmento Euronext Growth Milan. Negli ultimi anni, AssoNEXT ha anche presentato emendamenti legislativi e partecipato attivamente alle audizioni parlamentari, portando le istanze delle imprese direttamente nel dibattito normativo.

L’attenzione degli osservatori resta alta anche perché il mercato delle PMI quotate, pur dinamico, continua a confrontarsi con problemi legati alla liquidità degli scambi e alla capacità di attrarre investitori di lungo termine. In questo contesto, il nuovo management di AssoNEXT potrebbe determinare una spinta significativa verso strumenti di sviluppo e sostegno alla crescita delle società associate sia attraverso iniziative di formazione, sia mediante un dialogo più intenso con i policy maker.

Le candidature

Al momento non ci sono ancora candidature ufficiali o nomi “in pole position” che siano stati resi pubblici dai media finanziari o dalla stessa associazione: la fase di formazione delle liste è in corso e il confronto interno si concentra più sugli orientamenti (pragmatico vs istituzionale) piuttosto che su nomi concreti già definiti.

Tuttavia, dalle informazioni disponibili emerge comunque un profilo del gruppo dirigente attuale e delle figure più esperte nel segmento delle PMI quotate, che potrebbero giocare un ruolo importante nella definizione delle future liste o costituire un riferimento per gli associati nel processo elettorale. Azzardiamo delle ipotesi:

Vincenzo Polidoro attuale Presidente di AssoNEXT e figura di riferimento nel panorama delle PMI quotate su Euronext Growth Milan, con esperienza nella promozione delle aziende e nella rappresentanza istituzionale.

Anna Lambiase Vicepresidente con competenze di investor relations e comunicazione finanziaria.

Giovanni Natali consigliere con esperienza collegata al segmento EGM, spesso citato nel dibattito associativo.

Simone Ranucci Brandimarte imprenditore co-fondatore di Yolo Group e figura già coinvolta in ruoli associativi nel passato.

Guglielmo Manetti, Luigi Giannotta, Massimo Segre e altri consiglieri già in carica, che rappresentano diversi settori e competenze legate al mercato dei capitali delle PMI.

La lista Tavolo 8

Quanto alla lista Tavolo 8 voci di corridoio assolutamente non confermate darebbero tra i favorevoli Anna Lambiase, Andrea De Micheli, Dina Ravera e Pierluigi Bocchini oltre forse a Giovanni Natali che per ora si è solo limitato a citarla nel suo post.