Alpine A110 S: il test drive della coupé ultra‑light (25/30)
L’Alpine A110S non è solo la versione più sportiva della coupé francese, ma una dichiarazione di intenti su come si debba guidare una sportiva moderna: leggera, essenziale, tecnica ma sempre accessibile. Senza un eccesso di potenza ma con un’ossessione maniacale per il peso e il bilanciamento, la S interpreta un concept molto particolare: meno “bruta” e più “pura”, quasi da manuale di guida sportiva.

Linea (9/10)
La A110 è una coupé a due porte, molto compatta, con un frontale basso, coda lunga e un’attenzione visibile ai dettagli aerodinamici. Il paraurti posteriore più aggressivo, gli spoiler e le appendici aerodinamiche la distinguono subito dalle versioni normalizzate, facendola sembrare più vicina a una vettura da pista che a un’auto stradale. La linea laterale è molto pulita, con pochi volumi eccessivi: il profilo scorre dal faro anteriore al gruppo posteriore, sottolineando la lunghezza del cofano e la coda corta, tipica di un’auto a motore centrale‑posteriore. La cabina è molto raccolta, con parabrezza e montanti che accentuano il senso di “bulino” meccanico, mentre i cerchi in lega leggera, i freni a vista e le pinze in tinta rendono il posteriore particolarmente incisivo.
All’interno, l’abitacolo esalta il concetto di leggerezza: sedili ricurvi, meno materiali isolanti, un’atmosfera più “nuda” e sportiva, con un’attenzione ai dettagli funzionali piuttosto che al lusso. Nel sistema L‑M‑F, la A110S ottiene un 9 su 10 per la Linea: è un’auto dal design molto coerente con il suo carattere, con una personalità più tecnica che iconica.

Motore (8/10)
La A110S monta un quattro cilindri 1.8 turbo da 300 CV con un’attenzione maniacale alla riduzione del peso. Il motore è accoppiato a un cambio a doppia frizione a sette rapporti, con un carattere che privilegia la reattività alla brutalità pura. La vettura non cerca il “grido” da supercar, ma la precisione di risposta: il turbo arriva in modo lineare, il cambio cambia marcia con rapidità ma senza eccessi di violenza, favorendo un’impressione di controllo e lucidità piuttosto che di caos sonoro. Il sound da scarico aftermarket, però, non convince del tutto. Peccato.
Il peso di 1.082 kg (o poco più, a seconda delle versioni) è il vero segreto di questa sportiva: trazione posteriore, poco da frenare, meno da stabilizzare, e una sensazione di leggerezza che si traduce in un’ostinata efficienza in entrata e in uscita di curva.
Per la valutazione Motore (M), la A110S merita un 8 su 10: non è la più potente, ma è estremamente ben calibrata, con un carattere che si adatta a chi cerca un’auto da guidare con la testa e non solo di pancia.

Feeling (8/10)
Il Feeling è il punto in cui la A110S si svela davvero: è un’auto che si guida con un misto di leggerezza, precisione e sorpresa. Nonostante il setup più sportivo, con sospensioni più rigide e un’altezza da terra abbassata, la vettura riesce a mantenere un buon rapporto con la strada, senza diventare scattosa o nervosa. Rimane comunque leggermente meno diretta delle rivali (Cayman, TTRS). La A110S si rivela comunque sorprendentemente fruibile anche su strade reali, non solo su pista. La riduzione del peso si sente in ogni fase: frenata, trazione, uscita di curva. Il rapporto peso‑potenza è molto favorevole, e la guida risulta mai sopraffatta, quasi sempre allegra e prevedibile, con un feedback che incoraggia a spingere senza timore.
L’abitacolo, pur spoglio, è ben organizzato: sedili abbastanza confortevoli, comandi intuitivi e un’atmosfera che invita a concentrarsi sulla guida più che sulle finiture, con un feeling molto “racer” e un po’ esclusivo. L’Alpine emerge come un esercizio di stile e di filosofia: una sportiva che non punta ai numeri, ma alla coerenza complessiva del progetto, un’auto da guidare più che da mostrare. Per la valutazione Feeling (F), la A110 S ottiene un 8 su 10: è un’auto che svela il suo vero valore solo dopo qualche chilometro, con un’impronta di guida profondamente “onestà” e mai ostentata.
Sintesi LMF: 25/30
Unendo i tre fattori, la A110 S si colloca con un 25 su 30 nel sistema di valutazione L‑M‑F Motori:
• Linea (L): 9/10 – design molto coerente, sportivo e tecnico, ma meno “fashion” e più da purista.
• Motore (M): 8/10 – powertrain brillante, ben calibrato e sfruttato al massimo grazie alla leggerezza. Avremmo apprezzato un po’ di spinta in più.
• Feeling (F): 8/10 – sensazioni di guida pulite, precise e sorprendentemente rilassanti per una sportiva così.









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