Stadio di San Siro, il Tar non accoglie i cinque ricorsi contro la vendita. Il parere dei quotidiani sportivi

La notizia in sintesi
- Il Tar della Lombardia ha respinto o dichiarato inammissibili cinque ricorsi contro la vendita di San Siro.
- Inter, Milan e Comune di Milano possono proseguire l’iter per lo stadio e le aree circostanti.
- La presentazione dei nuovi rendering è prevista per novembre 2026, mentre autorizzazioni e permessi riguardano il periodo 2026-2027.
- Il calendario del progetto indica l’estate 2027 per l’avvio della demolizione del Meazza e dei lavori della nuova struttura.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Il Tar della Lombardia ha respinto o dichiarato inammissibili tutti e cinque i ricorsi contro la vendita dello stadio Giuseppe Meazza e delle aree circostanti. La decisione della quinta sezione consente a Inter, Milan e Comune di Milano di proseguire il percorso amministrativo per il nuovo impianto di San Siro. La tabella di marcia prevede la presentazione dei rendering a novembre 2026 e l’avvio dei lavori nell’estate del 2027, dopo i passaggi relativi a contratti, autorizzazioni e varianti urbanistiche.
I ricorsi erano stati presentati da comitati ambientalisti e residenti contrari all’operazione. Il pronunciamento riguarda la cessione dell’impianto e delle aree che lo circondano: un passaggio che incide sia sul futuro dello stadio sia sulla trasformazione urbana prevista nella zona.
Quattro ricorsi inammissibili, uno respinto nel merito
L’esito dei cinque procedimenti non è identico. Quattro ricorsi sono stati dichiarati “inammissibili”, secondo la ricostruzione della Gazzetta dello Sport, mentre il quinto, promosso dall’esponente ecologista Enrico Fedrighini, è stato rigettato nel merito. Il risultato complessivo, riportato anche dall’Ansa, è che nessuna delle cinque iniziative ha fermato l’operazione.
La distinzione tra inammissibilità e rigetto nel merito è parte del quadro giudiziario descritto dalle cronache. Per i due club e Palazzo Marino, l’effetto sul progetto è la possibilità di continuare l’iter della cessione del diritto di superficie. Il percorso resta articolato in più adempimenti: la decisione sui ricorsi e il completamento delle autorizzazioni sono passaggi distinti del calendario.
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Rendering a novembre, cantieri previsti nell’estate 2027
Il prossimo appuntamento indicato è la presentazione dei nuovi concept grafici, prevista per novembre 2026. I rendering dovranno illustrare l’aspetto del nuovo stadio e il riassetto delle zone limitrofe. È la prima tappa della sequenza ricostruita da Sky Sport, che collega il pronunciamento del Tar alla prosecuzione del progetto condiviso da Inter, Milan e amministrazione comunale.
Nel periodo 2026-2027 sono previsti i passaggi per autorizzazioni e permessi. Il Comune dovrà completare i contratti relativi al diritto di superficie e procedere con le varianti urbanistiche. Sono questi gli adempimenti che separano la presentazione del progetto dall’apertura dei cantieri: il rigetto dei ricorsi permette di avanzare, ma il calendario comprende ancora una fase amministrativa.
L’estate del 2027 è il termine indicato per l’inizio degli interventi. Il programma comprende la demolizione del vecchio Meazza e gli scavi per le fondamenta della nuova struttura. Si tratta della scadenza prevista dalla tabella di marcia, non di lavori già avviati.
Le letture della stampa sportiva
Le testate sportive concentrano l’attenzione su aspetti diversi della decisione. La Gazzetta dello Sport privilegia le conseguenze giuridiche e finanziarie per i club, descrivendo il contenzioso superato come il “più grande spauracchio legale”. La sua lettura mette al centro il rischio che le opposizioni potessero tradursi in blocchi cautelari o richieste di risarcimento.
Il Corriere dello Sport insiste invece sulla possibilità di procedere con gli investimenti nell’area di San Siro, definendo la decisione il “semaforo verde assoluto”. Il quotidiano collega questo esito alla prospettiva di mantenere il progetto nell’area milanese, senza ripartire dalle alternative di San Donato o Rozzano, indicate come accantonate.
SportMediaset guarda soprattutto alla convergenza tra RedBird per il Milan, Oaktree per l’Inter e il sindaco Beppe Sala. La testata affianca a questa lettura un richiamo alla cautela sul contesto extracalcistico che segue le trasformazioni delle aree cittadine.
Il prossimo sviluppo atteso è quindi la presentazione del progetto grafico. Seguiranno gli atti necessari per arrivare ai cantieri: il pronunciamento del Tar consente di proseguire il percorso, mentre permessi e autorizzazioni scandiranno il passaggio dalla proposta agli interventi previsti per l’estate 2027.
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