Easyjet, Apollo rilancia e sorpassa l’offerta di Castlelake. Il titolo decolla a Londra
EasyJet decolla a Piazza Affari londinese dopo l’ingresso in scena di Apollo Global Management. Il colosso statunitense del private equity ha presentato un’offerta di acquisizione superiore a quella della rivale Castlelake, di fatto estromessa dalla partita. Il titolo della compagnia aerea low cost registra un balzo del 14,5% a 673,80 pence intorno alle 11:30, raggiungendo i massimi dell’indice Stoxx Europe 600 e toccando un picco intraday di 675,94 pence, livello più alto da febbraio 2022, pur restando sotto il prezzo proposto da Apollo.

Offerta di Castlelake sorpassata
L’offerta avanzata da Castlelake nei giorni scorsi non era riuscita a sostenere i rialzi del titolo, appesantito dai timori legati ai possibili ostacoli normativi, in particolare nell’Unione Europea.
In una nota congiunta, il consiglio di amministrazione di EasyJet e Apollo hanno annunciato di aver raggiunto un accordo di principio sui principali termini finanziari per una possibile offerta pubblica di acquisto in contanti sull’intero capitale della compagnia. La proposta di Apollo prevede un corrispettivo di 7,15 sterline per azione, per una valutazione complessiva di 5,7 miliardi di sterline, superiore alle 6,9 sterline offerte da Castlelake.
Alla luce della nuova proposta, il board di EasyJet ha ritirato il proprio sostegno preliminare all’offerta Castlelake, dichiarando invece che i termini finanziari avanzati da Apollo sono tali da poter essere raccomandati agli azionisti.
Il nodo regolatorio
Resta tuttavia il nodo regolatorio: sia Apollo sia Castlelake, in quanto società statunitensi, dovranno rispettare le normative britanniche ed europee che impongono la maggioranza del capitale in mano a cittadini europei. Apollo ha assicurato che adotterà tutte le misure necessarie per ottenere le autorizzazioni richieste in materia di concorrenza e controllo delle sovvenzioni. Il gruppo ha tempo fino al 7 agosto per formalizzare un’offerta definitiva o ritirarsi.
Castlelake, dal canto suo, potrà rilanciare entro il 3 agosto, anche se gli analisti ritengono improbabile un aumento significativo dopo i precedenti ritocchi al rialzo.
Apollo e il marchio Easyjet
Apollo ha inoltre chiarito l’intenzione di mantenere il marchio EasyJet, rinnovando l’accordo di licenza con easyGroup, società controllata dal fondatore Stelios Haji-Ioannou. Quest’ultimo, che insieme alla famiglia detiene circa il 15% del capitale, percepisce una royalty dello 0,25% sui ricavi della compagnia per l’utilizzo del brand.
Il percorso verso un’acquisizione si è intensificato negli ultimi mesi: dopo diversi rifiuti iniziali, EasyJet aveva concesso a Castlelake l’accesso ai propri conti per favorire un miglioramento dell’offerta, che aveva infine ottenuto un primo via libera dal consiglio.
Secondo gli analisti di RBC Capital Markets, la proposta di Apollo aumenta sensibilmente le probabilità di successo dell’operazione, anche se non si può escludere del tutto una guerra di offerte. Più cauti gli esperti di Bernstein, secondo cui per giustificare il prezzo proposto EasyJet dovrebbe intraprendere una profonda ristrutturazione o valorizzare asset strategici, puntando a triplicare l’utile operativo entro il 2030.
Apollo può contare su una consolidata esperienza nel settore, con investimenti in compagnie come Sun Country e Aeromexico, oltre a operazioni in debito e strumenti ibridi con gruppi quali Sas, Latam e Air France-Klm. Tuttavia, avvertono gli analisti, resta incertezza sulla capacità di sostenere nel medio-lungo termine gli obiettivi strategici della compagnia.





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