Tredicesima pensioni dicembre 2026: quando arriva, quanto vale e chi prende anche 154,94 euro in più
Martedì 1° dicembre arriva la rata più ricca dell’anno. Con l’assegno di dicembre l’INPS paga la tredicesima mensilità a tutti i pensionati e, a chi ha redditi bassi, anche l’importo aggiuntivo di 154,94 euro. Il lordo è facile da prevedere, il netto un po’ meno: sulla gratifica di fine anno il fisco pesa più che sulle rate ordinarie.

Quanto vale la tredicesima
Per chi è in pensione da tutto il 2026 la tredicesima lorda corrisponde a una mensilità: un assegno da 1.000 euro lordi al mese porta 1.000 euro lordi in più a dicembre, uno da 2.000 euro ne porta 2.000. Chi ha iniziato a percepire la pensione nel corso dell’anno riceve invece una quota proporzionale, pari a un dodicesimo per ogni mese di pensione: chi è uscito dal lavoro a luglio, per esempio, incassa la metà.
Perché il netto è più basso della rata normale
La tredicesima è tassata con le aliquote Irpef ordinarie, che nel 2026 sono il 23% fino a 28.000 euro, il 33% fino a 50.000 euro e il 43% oltre. Sulla mensilità aggiuntiva però non si applicano le detrazioni per redditi da pensione, già distribuite sulle dodici rate dell’anno. Il risultato è che, a parità di lordo, la tredicesima netta risulta inferiore all’assegno netto di novembre, con uno scarto che cresce al salire del reddito.
Fanno eccezione le pensioni che rientrano nella no tax area, cioè fino a 8.500 euro lordi l’anno, circa 654 euro al mese su tredici mensilità. Su questi importi l’Irpef non si paga e la tredicesima arriva intera.
Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.
Chi riceve anche 154,94 euro
Insieme alla tredicesima, ai titolari di pensioni basse spetta l’importo aggiuntivo previsto dall’articolo 70 della legge 388 del 2000. È esentasse e non richiede domanda. Le soglie si calcolano sul trattamento minimo 2026 di 611,85 euro: la pensione annua non deve superare 7.954,05 euro, e chi si trova tra questa cifra e 8.108,99 euro riceve la differenza. Il reddito personale non può andare oltre 11.931,08 euro, cioè una volta e mezza il minimo, mentre per i coniugati il limite del reddito di coppia è di 23.862,15 euro. Restano esclusi assegno sociale, pensione sociale e prestazioni di invalidità civile.
La somma viene riconosciuta in via provvisoria e poi verificata sui redditi effettivi. Chi ne ha diritto ma non la trova nel cedolino può chiedere all’INPS la ricostituzione della pensione, online o tramite patronato.
Cos’altro c’è nella rata di dicembre
A dicembre arriva anche la quattordicesima per chi compie 64 anni nella seconda parte dell’anno, con importi e soglie che abbiamo spiegato nell’articolo su chi riceve la quattordicesima con la pensione di dicembre. Da gennaio, poi, scatterà la rivalutazione degli assegni legata all’inflazione, con gli aumenti attesi per il 2027.
Le notizie più lette su LaMiaFinanza











VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green