L’Europa, in affanno sul fronte della competitività, dovrà ridurre i tassi d’interesse più in fretta senza garanzia che ciò basti. In un contesto difficile come questo la selezione dei titoli è tutto: consente di scovare le gemme nascoste e di schivare le trappole. L’S&P 500 è costoso rispetto agli indici… Read More »
Il dollaro USA ha registrato un’impennata a seguito delle elezioni presidenziali. L’indice del dllaro USA (DXY) è salito di circa il 2,50% e il tasso EUR/USD è sceso dai livelli di circa 1,08 agli attuali livelli di poco superiori a 1,05. L’impennata del dollaro è più evidente nei confronti dell’euro… Read More »
Karsten Junius, CFA, Chief Economist di J. Safra Sarasin -
L’evoluzione della crescita statunitense, dei tassi USA, del dollaro e della politica statunitense dopo le elezioni si ripercuoterà sui titoli azionari a livello globale. La presidenza di Trump, con un Congresso repubblicano unificato, avrebbe la possibilità di attuare non solo le promesse della campagna elettorale in materia di commercio e… Read More »
Nick Wilcox, Managing Director per l’azionario discrezionale di Man Group -
Sono passate tre settimane dalle elezioni americane e i mercati si affannano a prevedere quale sarà il potenziale impatto della presidenza di Donald Trump sull’economia globale, in particolare su Cina e il resto dell’Asia, Giappone escluso. La realtà è che non abbiamo ancora abbastanza dettagli su quali saranno le politiche… Read More »
La crescita del PIL nel terzo trimestre dell’anno si è attestata al 4,6%, al di sotto dell’obiettivo del 5%, inducendo probabilmente il governo centrale ad adottare un orientamento più proattivo nello stimolare la domanda. Sul fronte dei consumi, si intravedono timidi segnali di riaccelerazione. A settembre le vendite al… Read More »
Miguel Raminhos, gestore della strategia Financial Bond di Edmond de Rothschild AM -
Unicredit e BPM – Unicredit guarda a BPM da tempo. Ricordiamo che all’inizio del 2022 le discussioni tra le due banche sono trapelate sulla stampa e la guerra in Ucraina ha chiuso il discorso. Attualmente in Italia esiste un forte divario di quote di sul mercato nazionale tra Intesa (circa… Read More »
L’ipotesi che l’imposizione di dazi statunitensi sarà inflazionistica è la chiave di volta di molti cosiddetti “Trump trade”, dai Treasury a breve termine al sovrappeso sul dollaro. Ma non deve essere data per scontata. Prendiamo in considerazione tre diversi studi, due della Fed e uno del co-fondatore di PriceStats Alberto… Read More »
Dopo tre anni di una complicata coalizione a tre partiti, il governo tedesco è caduto proprio quando sono giunti i risultati delle elezioni americane. Occorre tornare indietro di oltre due decenni per trovare un contesto economico analogo, con due anni consecutivi di contrazione della crescita in Germania. Le elezioni anticipate… Read More »
Tra le elezioni presidenziali negli Stati Uniti, le decisioni delle Banche Centrali e l’intensificarsi delle tensioni geopolitiche, i mercati finanziari stanno attraversando un periodo piuttosto movimentato. Ad oggi, la maggior parte delle società quotate negli Stati Uniti ha ormai comunicato i risultati del terzo trimestre. Secondo Factset, nel periodo luglio-settembre 2024 gli… Read More »
Negli ultimi cinque anni, le performance dei mercati emergenti sono state piuttosto deludenti, circa il 4% annuo contro quasi il 12% delle azioni globali e il 15% delle azioni americane. L’indice dei mercati emergenti è stato appesantito principalmente dalle performance della Cina, frenata dal settore immobiliare e dalla crescente pervasività… Read More »