Il rally azionario Trump 2.0 è sostenibile o è solo un eccesso post-elettorale? Dopo la vittoria repubblicana, l’S&P 500 ha toccato nuovi massimi: gli investitori scommettono su un’agenda politica favorevole alle imprese e su un’importante azione a livello di deregolamentazione. La nostra analisi della performance dei fattori beta e momentum ha evidenziato notevoli cambiamenti… Read More »
Il 2024 appresta a chiudersi in modo molto positivo per gli indici azionari globali, con quasi tutti i principali mercati che stanno realizzando performance comprese fra il 10% e il 30%, fatte salve poche eccezioni. I primi mesi dell’anno sono stati caratterizzati da rialzi già a doppia cifra in tutte… Read More »
Nonostante il nervosismo diffuso, i mercati emergenti potrebbero trarre vantaggio da una seconda presidenza Trump. Nel lungo termine, la sua strategia globale rischia di indebolire il dollaro, il che rappresenterebbe una buona notizia per gli attivi dei mercati emergenti. Contemporaneamente, la scarsa dinamica del debito statunitense, la cui situazione probabilmente… Read More »
È noto che fare previsioni è sempre complicato, ma considerato che i mercati sono attualmente in modalità “wait and see” in vista dell’insediamento di Trump, quest’anno è ancora più complesso. I primi 60 giorni della seconda presidenza Trump dovrebbero dare maggiori indicazioni su come evolverà il 2025, ma possiamo comunque… Read More »
Mentre il 2024 volge al termine, c’è ancora molto da fare per sostenere l’interesse dei partecipanti al mercato nell’ultima settimana di trading attiva di quest’anno. Negli Stati Uniti, il FOMC ha tagliato i tassi di interesse di 25 punti base, come ampiamente previsto. Tuttavia, come abbiamo notato in precedenza, un ulteriore allentamento… Read More »
Secondo il detto “non c’è due senza tre”, la Federal Reserve statunitense ha abbassato l’intervallo dei tassi target sui fondi federali per la terza volta quest’anno. Di conseguenza, i tassi di riferimento degli Stati Uniti si collocano ora in un range compreso fra il 4,25% e il 4,5%. Secondo le… Read More »
Con l’approcciarsi del 2025, è probabile che la performance del mercato valutario sarà guidata dalle discussioni attorno ai dazi statunitensi e dalla conseguente attuazione delle relative politiche. Finché i mercati non avranno maggiore chiarezza circa l’eventuale entità dei dazi, gli investitori continueranno a ricevere rendimenti ancora elevati dalla parte corta… Read More »
Tre fattori positivi in arrivo: la risoluzione dell’incertezza elettorale negli Stati Uniti contribuisce a una rotazione guidata dai fondamentali, che porta a un disinvestimento dal settore tecnologico statunitense verso altri settori e Paesi. Inoltre, le banche centrali adottano politiche più accomodanti e c’è un buon outlook macroeconomico, soprattutto negli Stati… Read More »
Nel 2024, numerosi eventi geopolitici, tra cui guerre, crisi e tensioni internazionali, hanno dominato la scena globale, ma le loro ripercussioni sui mercati finanziari sono state contenute. Nonostante il contesto complesso, il prezzo del petrolio ha registrato fluttuazioni limitate, segno di una certa resilienza dei mercati. L’azionario americano ha continuato… Read More »
La Federal Reserve (Fed) ha ridotto i tassi d’interesse di 25 punti base (bps) come previsto il 18 dicembre, ma ha anche chiarito che il ritmo dei tagli rallenterà entrando nel 2025. I tassi d’interesse sono ora significativamente meno restrittivi e più vicini al tasso “neutrale”, che né stimola né… Read More »