Fed: a qualcuno piace caldo

Kevin Flanagan -

È difficile obiettare al fatto che il cambiamento nelle prospettive di politica monetaria della Federal Reserve (Fed) sia forse stato lo sviluppo più degno di nota che si è verificato finora nei mercati monetari e obbligazionari nel 2019.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Il problema è che questo cambiamento ha creato solo un ulteriore strato di incertezza nelle prospettive dei tassi. Si rimpiangono i bei vecchi tempi (l’anno scorso) in cui la Fed avrebbe telegrafato le sue mosse. Bene, tutto questo è ora cambiato. Quindi, mentre il dibattito per il 2019 e il 2020 sembra aver gravitato su quando la Fed avrebbe effettivamente tagliato i tassi, mi sento di offrire un’interpretazione diversa. Che cosa potrebbe succedere qualora il Federal Open Market Committee (FOMC) andasse in una sorta di “periodo sabbatico”?

I risultati della riunione del FOMC di questa settimana rientrano nel ragionamento. In effetti, i responsabili politici continuano a vedere l’economia in discreta forma, ma la decelerazione dell’inflazione di fondo è un elemento chiave. Non vi è alcuna urgenza di tagliare i tassi o alzarli. Quindi, perché rovinare una cosa buona? E non dimentichiamoci che la Fed porrà fine all’inasprimento quantitativo alla fine di settembre.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

In questo contesto, spetta al presidente della Fed, Powell, modificare potenzialmente la visione del mercato da una concezione legata al taglio dei tassi. Ammettiamolo, l’aspetto dell’aumento dei tassi è stato scartato mesi fa. In vista della riunione del FOMC del 1° maggio, il mercato dei futures dei fondi fed funds è stato, ancora una volta, caratterizzato da un taglio dei tassi per quest’anno, e da due ulteriori azioni di alleggerimento per il 2020. Non credo che la Fed sia così presente nelle loro prospettive politiche. Quindi, la disconnessione continua.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Sembrerebbe che, nonostante un dato molto più positivo del previsto per il PIL reale del primo trimestre (+3,2%), il mercato abbia spostato la propria visione, allontanandosi da una previsione di un significativo rallentamento della crescita e concentrandosi sull’inflazione. Certo, le scorte e gli scambi commerciali hanno fornito la spinta per la crescita del primo trimestre e possono essere facilmente invertiti nei prossimi mesi, ma sembra che l’inflazione sia la nuova ossessione del mercato. Gli ultimi dati continuano a mostrare il dato di base preferito dalla Fed, il deflatore PCE (Personal Consumption Expenditures), ancora visibilmente al di sotto dell’obiettivo del +2% a +1,6%.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Se la descrizione effettuata è corretta e la Fed è in una modalità di pausa prolungata, il mercato dei buoni del tesoro USA dovrà fare i conti con un potenziale di crescita economica un po’ più “caldo” di quanto si sarebbe pensato in origine. Come risponde, ad esempio, il rendimento decennale dei Treasury a questo nuovo contesto politico? Probabilmente solo portando avanti la sua spensieratezza, fino a quando arriverà il momento in cui tutti gli investitori potrebbero improvvisamente svegliarsi un giorno e chiedersi: la Fed è ora dietro la curva?


Kevin Flanagan – Head of Fixed Income Strategy – WisdomTree

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Rivalutazione pensioni 2027, emendamenti entro il 17 novembre: cosa può cambiare sopra i 2.447 euro
di Caterina Chiarelli • 5 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni, pagamenti dal 1° dicembre: scattano aumenti e bonus da 154,94 euro. Perché il cedolino è più alto e beneficiari
di Carolina Bergamaschi • 6 nov
#3
LMF PREVIDENZA
Pensione di dicembre 2026, come sarà il cedolino: niente arretrati, stop alle addizionali e le voci che cambiano il netto
di Caterina Chiarelli • 6 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, a gennaio aumenti intorno al 3% e non al 5,4%: quanto salgono gli assegni fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 5 nov
#5
NEWS
Carta dedicata a te 2026, i 500 euro non risultano sulla carta: cosa controllare e a chi rivolgersi
di Caterina Chiarelli • 6 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch