Generali Investments: Le prospettive globali nel terzo trimestre continuano a migliorare

-

Elementi chiave:

  • Le prospettive per la ripresa globale continuano a migliorare. La diminuzione dell’inflazione e la crescita salariale mantengono i redditi reali sostenuti. Il settore manifatturiero globale sta emergendo da un periodo prolungato di stagnazione, aiutato dalla ripresa della crescita commerciale e da un allentamento della stretta monetaria globale.
  • La ripresa dell’area euro ha fondamenta solide, anche se il ritmo di espansione rimarrà irregolare e la crescita farà fatica a superare il potenziale. I rischi politici legati alle elezioni francesi sollevano nuovi dubbi sulla consolidazione fiscale nell’area euro, ma difficilmente deraglieranno il percorso di crescita moderata.
  • L’economia statunitense si avvia verso un rallentamento nella seconda metà dell’anno. La resilienza dell’economia riduce il rischio che i tassi statunitensi persistentemente elevati soffochino i germogli di una ripresa globale. La ripresa attenuata della Cina è supportata da politiche più forti, sebbene il settore immobiliare in difficoltà continuerà a rappresentare un freno strutturale.
  • Il percorso di disinflazione è diventato più accidentato a causa della crescita salariale ancora forte e dei costi abitativi statunitensi elevati. Tuttavia, continuiamo a prevedere che l’inflazione si avvicinerà gradualmente agli obiettivi delle banche centrali, permettendo ulteriori tagli trimestrali dei tassi da parte della BCE e un primo intervento da parte della Fed a settembre.
  • L’economia globale sta gradualmente migliorando, con una crescita prevista intorno al 3%, indicando una ripresa lenta ma costante. Dopo quasi due anni di stagnazione, il settore manifatturiero globale sembra finalmente destinato a tornare a crescere moderatamente, sostenuto dalla ripresa del commercio. Anche a livello regionale la crescita si distribuisce in modo più uniforme.

Dopo un anno di eccezionalismo statunitense, l’economia statunitense si avvia verso un allentamento quest’estate domando i timori di nuovi rialzi dei tassi da parte della Fed che potrebbero ostacolare la ripresa nel resto del mondo.

Emergono segnali positivi per l’area euro. È vero che le incertezze politiche sulla Francia e il sorprendente calo degli indicatori chiave a giugno segnalano che la ripresa sarà modesta e non lineare. Tuttavia, l’incremento del reddito disponibile reale derivante dall’aumento dei salari e dal calo dell’inflazione manterrà i consumi sostenuti.

Le prospettive in Cina sono ancora gravate dal settore immobiliare in difficoltà, con un pesante eccesso di case invendute che pesano sui prezzi. Le recenti misure politiche (tra cui l’allentamento delle restrizioni sugli acquisti e gli acquisti diretti di proprietà da parte del governo) potrebbero contribuire ad attenuare le pressioni nel breve termine. Ma gli effetti ricchezza derivanti dal calo dei prezzi immobiliari mantengono la fiducia dei consumatori contenuta e il tasso di risparmio elevato. Ciò manterrà contenuta la crescita dei consumi. È improbabile che gli investimenti nel settore immobiliare vedano una forte ripresa prima che gli squilibri nel settore immobiliare vengano eliminati, cosa che richiederà tempo. Le misure di politica fiscale più coraggiose già annunciate e confermate dall’aumento dell’emissione di titoli di Stato potrebbero mantenere sostenuti gli investimenti nelle infrastrutture e nel settore manifatturiero nei prossimi mesi. E il settore delle esportazioni trae vantaggio dal miglioramento del commercio globale. Tuttavia, la crescita squilibrata in Cina (le forti esportazioni e l’eccesso di capacità produttiva in contrasto con i consumi modesti) rimane una fonte strutturale di preoccupazione e un freno alle prospettive a medio termine. Nel frattempo, dopo le brutte sorprese sull’inflazione nel primo trimestre, vediamo che la tendenza alla disinflazione globale si dimostrerà più irregolare, ma rimanere intatto. In particolare, ci sono indicatori lungimiranti incoraggianti che indicano un rallentamento della crescita salariale, che alla fine attenuerà anche l’inflazione ancora persistente nei servizi. Ciò consentirà alla BCE di procedere con tagli trimestrali dei tassi dopo la svolta di giugno e alla Fed di intraprendere (finalmente) un allentamento monetario da settembre in avanti.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
NEWS
Ticket sanitari, visite ed esami. Nuove tariffe dal 21 settembre: chi paga di più e chi di meno
di Carolina Bergamaschi 18 set
#2
NEWS
TFR, dal 2027 cambia la tassazione: chi paga di più e come evitarlo
di Carolina Bergamaschi 14 set
#3
NEWS
Bonus casa, cosa conviene pagare entro il 2026 e quali regole cambieranno nel 2027
di Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it 18 set
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni di reversibilità, nel 2027 cambiano gli importi: a chi spetta l’aumento. Nuove soglie
di Carolina Bergamaschi 15 set
#5
NEWS
Ruben Sbaffoni – “Virgolettato Assicurativo” presentazione della nuova rubrica dedicata al mondo assicurativo
di Ruben Sbaffoni 18 set
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts