I bond sovrani argentini alla prova sui mercati: molto interesse anche in Italia

Redazione -

Rialzo dei bond sovrani argentini

Diversi strumenti di informazione finanziaria italiani hanno confermato che i titoli di Stato dell’Argentina, in valuta locale, in dollari e in euro, stanno segnando performance molto interessanti.

Secondo InvestireOggi, alcuni bond sovrani argentini come il Bonte 2030 (ISIN: AR0193433734) sono saliti fino a 113 punti sul valore nominale, con guadagni complessivi superiori al 30 % tra plusvalenza e cedole per chi li aveva acquistati all’emissione.
Anche altri titoli argentini negoziati su EuroTLX mostrano rendimento elevato sul mercato secondario per le obbligazioni argentine a medio-lungo termine, seppur con volatilità significativa legata alla percezione del rischio. Alcuni bond sovrani con scadenze più lunghe come quelli con scadenza 2038 segnalano modesti rialzi nelle quotazioni secondarie, indicativi comunque di un clima più favorevole all’asset Argentina.

Questi movimenti non sono isolati ma si inseriscono in un contesto di riposizionamento dei prezzi dei titoli emergenti, dove le emissioni high-yield e quelle in local currency stanno registrando performance solide grazie anche al posizionamento favorevole dei tassi globali.

Commenti della stampa finanziaria internazionale

Financial Times ha documentato un rally significativo dei mercati argentini dopo la vittoria elettorale del presidente Javier Milei alle elezioni legislative 2025: alcuni bond decennali e a lunga scadenza sono saliti di diversi punti nei prezzi, con scambi molto attivi e un miglioramento del sentiment degli investitori. Anche The Wall Street Journal ha riportato il fenomeno, segnalando che l’apprezzamento dei bond è accompagnato da un rafforzamento del peso argentino sul mercato dei cambi e da un maggiore ottimismo sulle prospettive politiche e riformiste nel Paese. BondBloX, piattaforma specializzata in fixed income, ha collegato il rally delle obbligazioni in dollari dell’Argentina a un quadro di supporto internazionale: in autunno 2025 si è concluso un accordo di currency swap tra il Tesoro USA e Buenos Aires che ha favorito un rafforzamento della fiducia nei dollar bond.

Infine i commentatori dei mercati emergenti evidenziano che i bond locali in valuta stanno beneficiando non solo di dinamiche politiche interne, ma anche di un contesto globale più favorevole per le obbligazioni emergenti in valuta locale rispetto ai titoli in valuta forte.

Perché i bond argentini stanno performando

Il forte rendimento registrato dai titoli di Stato argentini è legato a diversi fattori chiave:
Miglioramento del sentiment politico ed economico dopo le elezioni 2025 e l’avanzamento del programma di riforme coordinato dal governo di Javier Milei, che ha incluso decisioni su politiche fiscali e controllo dell’inflazione.
Supporto internazionale, compresi strumenti come il currency swap con gli Stati Uniti, che ha alleggerito la pressione sul mercato dei cambi e ridotto il rischio percepito su determinati segmenti di debito.
Vendite e rimborsi ordinati della vecchia emissione di debito da parte di Buenos Aires, incluso il pagamento significativo di bond in valuta estera e locale che ha ridotto timori di default imminenti.
Aumento dei prezzi e della domanda globale di titoli emergenti in un contesto di tassi globali più stabili e di una generale ricerca di rendimento da parte degli investitori.

Tuttavia, resta un quadro caratterizzato da volatilità e rischi tipici della classe emergente e dell’economia argentina che richiedono una visione attenta degli investitori e dei gestori di portafoglio.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
NEWS
El Niño si rafforza, ma è troppo presto per prevedere vortice polare, gelo e neve sull’Italia
di Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it 13 set
#2
NON SOLO FINANZA
LEGAMI lancia una collezione Harry Potter per la cartoleria
di Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭 9 set
#3
NEWS
TFR, dal 2027 cambia la tassazione: chi paga di più e come evitarlo
di Carolina Bergamaschi 14 set
#4
NEWS
Il franco svizzero scivola ai minimi da 17 mesi sull’euro: pesa il divario crescente tra Bce e Bns
di Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it 13 set
#5
FINANZA
Perfetti Van Melle, festeggia 80 anni: Lainate dedica uno spazio pubblico ai fondatori
di Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭 11 set
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts