Salone del Risparmio 2026, Milano al centro del rilancio del settore

-

Tra previdenza complementare e nuove policy, le Sgr cercano una via d’uscita alla raccolta debole

https://images.openai.com/static-rsc-4/0gPmaeBFgtirGjLZ90EzLrjpNIqWui_4ZM4bVXEw3zFW5vxsN5ekbdZPbsHg15yjzmZH8O0HVy01t8nnr0XY3E1kd1NMPLBVq7ONQNslPixbvh9Chy_ZXeQ4kvvgizfwFVe-vEDj-juHwKud8lA03PE8QDYylF_tGgLerV2Kc1W68glASxGXHq5ErfO0Kjlt?purpose=fullsize

Il Salone del Risparmio 2026, in programma a Milano, si conferma uno degli appuntamenti chiave per l’industria italiana del risparmio gestito, ma arriva in una fase profondamente diversa rispetto al passato. Non è più solo una vetrina commerciale o di networking: l’edizione 2026 si inserisce in un contesto di raccolta debole per i fondi comuni, crescente concorrenza e trasformazione delle abitudini di investimento, imponendo una riflessione strategica più ampia.

Il quadro di partenza è chiaro. Dopo anni di crescita sostenuta, il settore delle Sgr si confronta con:

  • deflussi o raccolta stagnante su diversi comparti
  • maggiore preferenza degli investitori per strumenti liquidi o a breve termine
  • pressione sui margini

In questo scenario, il Salone diventa un luogo di confronto su come ripensare il modello di business.

Il nuovo focus: previdenza complementare

Uno dei temi centrali dell’edizione 2026 è lo spostamento dell’attenzione verso la previdenza complementare. Le Sgr guardano sempre più a questo segmento come a:

  • una fonte stabile di flussi nel lungo periodo
  • un’area meno esposta alla volatilità dei mercati
  • uno strumento coerente con i bisogni demografici italiani

Secondo analisti e operatori del settore, il passaggio è quasi obbligato: i fondi pensione e i prodotti previdenziali rappresentano una delle poche leve strutturali per rilanciare la crescita. Obiettivo aumentare il numero degli iscritti, ancora troppo basso rispetto al potenziale del Paese.

La revisione delle policy: il ruolo di Assogestioni

In questo contesto, Assogestioni sta lavorando a una revisione delle policy e delle linee guida per il settore, con l’obiettivo di rendere i prodotti più semplici e comprensibili, rafforzare la trasparenza e favorire una maggiore integrazione tra risparmio gestito e previdenza stimolando un cambio di approccio da parte delle società di gestione: meno focus su prodotti di breve periodo e più attenzione a soluzioni di lungo termine, legate alla pianificazione previdenziale. Si tratta di un passaggio non solo tecnico, ma culturale, che coinvolge anche reti distributive e consulenti finanziari.

Il ruolo della consulenza e delle reti

Un altro tema centrale al Salone riguarda il ruolo dei consulenti finanziari, chiamati ad accompagnare i clienti verso scelte di lungo periodo spiegando i benefici della previdenza complementare per superare la tradizionale diffidenza verso strumenti meno liquidi

La trasformazione del settore passa infatti dalla capacità di costruire una relazione più solida con il cliente, basata su educazione finanziaria, pianificazione e continuità.

Innovazione e dati: il nuovo terreno competitivo

Accanto alla previdenza, il Salone del Risparmio 2026 darà spazio anche a:

  • digitalizzazione dei servizi
  • utilizzo dei dati per personalizzare l’offerta
  • nuove piattaforme di investimento

L’obiettivo è rendere il risparmio gestito più accessibile e più vicino alle esigenze reali degli investitori, soprattutto in un contesto in cui:

  • cresce la concorrenza di strumenti alternativi
  • gli investitori sono più consapevoli e selettivi

La previdenza complementare diventa il terreno principale su cui giocare la partita, ma la sfida decisiva resta quella di sempre: convincere più italiani a partecipare, trasformando il risparmio in pianificazione di lungo periodo.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
NEWS
Ticket sanitari, visite ed esami. Nuove tariffe dal 21 settembre: chi paga di più e chi di meno
di Carolina Bergamaschi 18 set
#2
NEWS
TFR, dal 2027 cambia la tassazione: chi paga di più e come evitarlo
di Carolina Bergamaschi 14 set
#3
NEWS
Marsili, il vulcano gigante al centro del Tirreno: collegamenti con Vesuvio ed Etna? Il rischio maggiore non è l’eruzione, ma una possibile frana
di Trendiest Media Agenzia di Stampa - Partner Contributor 16 set
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni di reversibilità, nel 2027 cambiano gli importi: a chi spetta l’aumento. Nuove soglie
di Carolina Bergamaschi 15 set
#5
NEWS
Opa di Tata Motors su Iveco. I sindacati: garanzie sull’occupazione italiana. Convocato tavolo con il ministero
di Carolina Bergamaschi 18 set
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts