Antonelli domina il Gran Premio del Canada, Hamilton porta la Ferrari al secondo posto
La notizia in sintesi:
- Andrea Kimi Antonelli vince il GP del Canada, quarto successo consecutivo e fuga in classifica.
- Ritiro di George Russell per guasto alla centralina Mercedes, pesante in chiave Mondiale.
- Lewis Hamilton porta la Ferrari al secondo posto dopo un intenso duello con Max Verstappen.
- McLaren affondata da scelta gomme errata e problemi di affidabilità per Lando Norris e Oscar Piastri.
(Riassunto generato con AI).
Antonelli domina il Canada e allunga nella corsa mondiale
Nel GP del Canada di Formula 1, disputato a Montréal, è stato Andrea Kimi Antonelli a imporsi, consolidando la leadership in campionato. L’italiano della Mercedes, al quarto successo consecutivo in un GP “lungo”, ha ereditato la testa della corsa dopo il ritiro di George Russell, fermato da un problema alla centralina quando era in pieno duello per la vittoria.
Il confronto fra i due compagni di squadra ha caratterizzato la prima parte di gara: Antonelli è rimasto stabilmente sotto il secondo di distacco, arrivando più volte al sorpasso sfruttando gli errori di Russell al tornantino del terzo settore. In un attacco iniziale, l’italiano ha persino rischiato il muro, finendo con le gomme di sinistra sull’erba e spiattellando un treno di pneumatici.
Dopo il guasto sulla vettura di Russell, il bolognese ha gestito con maturità il margine e il graining sulle gomme, controllando il ritmo fino alla bandiera a scacchi. Con questo risultato, Antonelli sale a 131 punti contro gli 88 di Russell, arrivando al prossimo appuntamento di Montecarlo con un vantaggio importante e una Mercedes, al momento, priva di veri rivali sul passo gara.
Dettaglio del GP: Ferrari e Red Bull capitalizzano, crolla la McLaren
Alle spalle di Antonelli, il Canada ha ridisegnato le gerarchie del weekend. Approfittando del ritiro di Russell e del disastro strategico della McLaren, sono emerse Ferrari e Red Bull. La corsa di Lewis Hamilton è probabilmente la migliore finora in rosso: costantemente veloce, ha chiuso secondo dopo un duello ad alta intensità con Max Verstappen, terzo al traguardo.
Verstappen, che aveva scavalcato Hamilton a inizio gara complice un’improvvisa perdita di potenza sulla Ferrari, è tornato sul podio per la prima volta in stagione, dopo aver duramente criticato la direzione regolamentare della F1 annunciando che, in caso di cambiamenti radicali nel 2027, potrebbe lasciare il campionato. L’olandese ha comunque trovato ritmo e consistenza, limitando i danni in classifica.
Per Maranello il risultato complessivo è positivo: la SF-26, teoricamente penalizzata sul dritto a Montréal, ha reagito bene. Il team guarda ora con interesse all’entrata in vigore del sistema Aduo, che consentirà aggiornamenti extra ai motoristi in ritardo di performance e potrebbe dare ossigeno alla power unit Ferrari.
Charles Leclerc ha chiuso quarto, condizionato da un ritmo leggermente inferiore a Hamilton e da un doppio pit-stop che lo ha fatto rientrare dietro la Red Bull di Isack Hadjar, poi penalizzato di 10 secondi per cambi di direzione multipli in difesa. Leclerc lo ha comunque superato sul rettilineo che porta alla chicane del “Muro dei campioni”.
Completano la top-10 Franco Colapinto sesto, Liam Lawson settimo, Pierre Gasly ottavo, Carlos Sainz nono e Ollie Bearman decimo, in una gara movimentata da strategie divergenti e condizioni di pista mutevoli dopo la pioggia iniziale.
All’opposto, la McLaren ha vissuto un fine settimana da dimenticare. La scelta iniziale delle intermedie su asfalto ormai quasi asciutto per Lando Norris e Oscar Piastri li ha immediatamente messi fuori fase rispetto alla concorrenza su gomme Soft. Piastri ha poi tamponato Alexander Albon, danneggiando pesantemente la Williams e costringendolo al ritiro. Norris, inizialmente in testa dopo lo start, è precipitato in fondo al gruppo dopo il pit-stop al terzo giro e si è infine ritirato per problemi al cambio, dopo un richiamo ai box per dubbi di affidabilità.
Prospettive sul Mondiale e impatto regolamentare dopo Montréal
La vittoria di Antonelli in Canada cambia il baricentro del Mondiale: al secondo anno in F1, il bolognese può realisticamente puntare al titolo, mentre Russell paga caro uno zero che ribalta le dinamiche interne in Mercedes.
Per Ferrari, il podio di Hamilton e la solidità di Leclerc rafforzano la fiducia in vista di Montecarlo e dell’arrivo dell’Aduo, potenziale leva per colmare parte del gap motoristico. Red Bull, con il ritorno sul podio di Verstappen, tenta di frenare la fuga Mercedes ma resta sotto i riflettori per le tensioni legate alle regole 2027. McLaren, infine, dovrà reagire subito per non disperdere quanto di buono mostrato in termini di velocità pura nel resto del weekend.
FAQ
Quanti punti ha ora Andrea Kimi Antonelli in classifica mondiale?
Antonelli guida il Mondiale con 131 punti, contro gli 88 di George Russell, aumentando sensibilmente il margine dopo il GP del Canada.
Perché George Russell si è ritirato dal GP del Canada?
Russell si è ritirato per un guasto alla centralina della sua Mercedes, quando era in pieno duello per la vittoria con Antonelli.
Che risultato hanno ottenuto Lewis Hamilton e Charles Leclerc in Canada?
Hamilton ha chiuso secondo con la Ferrari dopo un grande duello con Verstappen, mentre Leclerc ha terminato quarto, penalizzato dal doppio pit-stop.
Cosa è andato storto nella strategia McLaren a Montréal?
McLaren ha scelto gomme intermedie su pista quasi asciutta, perdendo subito ritmo; poi problemi di affidabilità e incidenti hanno completato un weekend disastroso.
Quali sono le fonti originali delle informazioni su questo GP?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di notizie Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.




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