Richard Kaye, Portfolio Manager del fondo Comgest Growth Japan di Comgest -
La stampa giapponese ha riportato che l’utile netto complessivo delle società giapponesi da aprile a giugno è diminuito per la prima volta in diversi trimestri, a causa del rafforzamento dello yen e dell’attenuarsi degli effetti della ripresa post-Covid. Sebbene il mercato in generale possa trovarsi ad affrontare difficoltà in termini… Read More »
Cosa sta succedendo? Il finanziamento del governo degli Stati Uniti è scaduto il 1° ottobre, portando alla chiusura dei servizi non essenziali, la prima del genere dal 2018. Perché è importante per l’economia? Uno shutdown temporaneo è in gran larga misura irrilevante per la macroeconomia, dato che tutti i lavoratori… Read More »
La reazione dei mercati alla notizia del primo shutdown del governo statunitense dal 2018 è stata misurata. L’euro e lo yen giapponese si sono rafforzati, mentre il dollaro statunitense si è indebolito. Le borse americane hanno registrato un lieve calo, mentre in Europa e Asia i movimenti sono stati meno… Read More »
Le azioni delle società aurifere hanno registrato una significativa sovraperformance rispetto al prezzo dell’oro dall’inizio dell’anno, calcolato in euro. Al 26 agosto 2025, l’HUI Gold Mining Index ha guadagnato oltre il 50%, superando ampiamente l’incremento di circa il 12% del prezzo dell’oro e la sostanziale stagnazione del più ampio mercato… Read More »
Tim Crawmer, Global Credit Strategist e Frasat Shah, Portfolio Manager Global Fixed Income di Payden & Rygel -
Nell’universo del reddito fisso, il credito high yield globale si conferma, oggi più che mai, una componente strategica per gli investitori alla ricerca di rendimenti reali e diversificazione. Nonostante gli spread si attestino su livelli storicamente compressi, la combinazione di fondamentali aziendali solidi, duration contenuta e flussi di domanda costanti,… Read More »
George Curtis, Portfolio Manager di TwentyFour Asset Management, boutique di Vontobel -
I rendimenti dei Treasury USA hanno registrato una certa volatilità nel 2025, poiché i mercati hanno continuamente rivalutato le preoccupazioni relative a dazi, inflazione e crescita. Nonostante le oscillazioni dei prezzi, il trend che si è osservato è stato la costante re-inflazione del “premio a termine”, ovvero la compensazione extra… Read More »
Fonti europee in allarmeIl dato preliminare Eurostat mette pressione sulla Banca centrale europea per frenare i tassi. A sorprendere è il risveglio dell’inflazione nell’area dell’euro: secondo le stime flash di Eurostat, a settembre l’indice armonizzato dei prezzi al consumo salirebbe al 2,2 % su base annua, in aumento rispetto al… Read More »
Luke Bartholomew, Vicecapo Economista di Aberdeen Investments -
Finora il mercato sembra aver reagito con una certa calma allo shutdown, il che non è particolarmente sorprendente. Nel bene e nel male, negli ultimi 15 anni gli investitori si sono relativamente abituati agli shutdown e ora esiste un copione ben consolidato, soprattutto considerando che questo non è legato alle… Read More »
Punti chiave: Pressione sulle istituzioni: La politica governativa sempre più anticonvenzionale ha messo alla prova i meccanismi di checks and balances, con eventi come il tentativo di rimuovere il governatore della Federal Reserve Lisa Cook e la controversa rimozione della ex-Commissioner del Bureau of Labor Statistics, Erika McEntarfer. Prospettive fiscali e… Read More »
Jacob Falkencrone, Global Head of Investment Strategy -
Punti chiave: • Diversificazione 2.0: con il 60/40 infranto e la volatilità destinata a rimanere alta, gli investitori devono pensare in modo differente e diversificare oltre azioni e obbligazioni. • Le azioni restano il motore: le opportunità ci sono ancora, ma il dominio tecnologico statunitense rende la selettività fondamentale. Bilanciare con… Read More »