Troppo rischioso investire in Gran Bretagna? Il caso Euratom

Yves Longchamp, Guido Barthels -

L’economia britannica versa in condizioni peggiori di quelle dell’Eurozona e la scarsa chiarezza sul processo di Brexit contribuisce a rendere impossibili da calcolare i rischi di investimento nel Paese.

Mentre le discussioni sull’uscita del Regno Unito dall’Ue sembrano essere andate finora a vuoto, anche sul fronte pro-Brexit molti sembrano ormai aver capito di essere stati fuorviati. Basti considerare la Brexit alla luce di Euratom, la Comunità europea dell’energia atomica. Il Premier britannico, Theresa May, sembra essersi occupata soltanto superficialmente di Euratom, prima di attivare l’articolo 50 dei trattati europei, il 29 marzo 2017. Adesso si inizia lentamente a capire che mantenere attive le 15 centrali nucleari in funzione in Gran Bretagna potrebbe divenire problematico, visto che Euratom è tra l’altro responsabile della sorveglianza degli standard di sicurezza delle centrali nucleari nell’Ue. L’uscita dall’Ue costringerebbe i britannici a organizzare dal nulla nel giro di 20 mesi una propria autorità con standard e collaboratori o, appunto, a chiudere le centrali nucleari, con le corrispondenti conseguenze per l’approvvigionamento energetico. Anche i pazienti in radioterapia sarebbero costretti a cercare altre fonti per gli isotopi radioattivi dopo l’uscita da Euratom, a cui compete anche questo settore.

Tutto questo corrobora la tesi dell’ignoranza dei britannici sul fatto che la partnership con l’Ue, avviata nel 1973, ha implicazioni molto più profonde di quanto molti possano immaginare. Una semplice uscita effettuata senza adeguata preparazione avrebbe per la Gran Bretagna conseguenze negative inimmaginabili. Se questo è il contesto, riteniamo al momento praticamente impossibile investire in Gran Bretagna perché i rischi sono incommensurabili sotto ogni punto di vista. Un ulteriore deprezzamento della sterlina a breve termine potrebbe fornire impulsi positivi alle esportazioni britanniche, ma sul lungo termine tornerebbero a emergere i motivi della flessione della valuta. Ricorrendo a opzioni valutarie puntiamo a beneficiare di un’ulteriore flessione della sterlina.


Guido Barthels – Portfolio Manager – ETHENEA Independent Investors
Yves Longchamp – Head of Research – ETHENEA Independent Investors

Le notizie più lette

#1
LMF PREVIDENZA
Pensioni minime 2027: di quanto potrebbero aumentare con la nuova rivalutazione
di Caterina Chiarelli
#2
NEWS
Assegno sociale 2027, cambiano età e importi: quanto potrebbe ricevere chi ha un coniuge pensionato
di Caterina Chiarelli
#3
NEWS
Bonus benzina in busta paga, il governo valuta un aiuto fino a 200 euro contro il caro carburante
di Carolina Bergamaschi
#4
NEWS
Carta dedicata a te 2026: come funziona il bonus da 500 euro per la spesa
di Caterina Chiarelli
#5
NEWS
Vesuvio e Campi Flegrei: che cosa dicono davvero gli studi più recenti di Sefano Carlino e Stefania Danesi
di Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts