Valenza e copertura della contrattazione collettiva

-

La contrattazione collettiva assume centralità sempre maggiore nel welfare aziendale e nella democrazia economica.   Interessanti a tal proposito sulla sua diffusione nel recente rapporto dell’Istat su Contratti collettivi e retribuzioni contrattuali.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Alla fine di marzo risultano in vigore 39 contratti, che regolano il trattamento economico di circa 8,5 milioni di dipendenti e corrispondono al 64,5% del monte retributivo complessivo. Quest’ultima quota sale all’ 83,8% nel settore privato, differenziandosi per attività economica: 91,8% nel settore agricolo, 97,9% nell’industria e 71,1% nei servizi privati. Nella pubblica amministrazione l’incidenza è pari a zero, in quanto tutti i contratti sono scaduti.

Nel primo trimestre del 2024, tra i contratti monitorati, sono stati recepiti gli accordi di rinnovo di: studi professionali, alimentari, commercio e servizi socio assistenziali-cooperative sociali; nello stesso periodo sono scaduti nove contratti.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Nel mese di marzo 2024, la quota di dipendenti in attesa di rinnovo è pari al 34,9%, in diminuzione rispetto al mese precedente (53,4%) e rispetto a marzo 2023 (54,5%). Mediamente, i mesi di attesa per i lavoratori con il contratto scaduto sono 29,0, in aumento rispetto allo stesso mese del 2023 (26,6). L’attesa media calcolata sul totale dei dipendenti è di 10,1 mesi, in diminuzione rispetto a quella registrata un anno prima (14,5). Con riferimento al solo settore privato, la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è pari al 16,7%, in diminuzione rispetto al mese precedente (40,4%) e rispetto a marzo 2023 (41,9%). I mesi di attesa per i dipendenti con il contratto scaduto sono 32,3, attesa media che scende a 5,4 mesi se calcolata sul totale dei dipendenti privat

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

La retribuzione oraria media nel periodo gennaio-marzo 2024 è cresciuta del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2023. L’indice delle retribuzioni contrattuali orarie a marzo 2024 segna un aumento dello 0,3% rispetto al mese precedente e del 3,0% rispetto a marzo 2023; l’aumento tendenziale è stato del 4,7% per i dipendenti dell’industria, del 2,6% per quelli dei servizi privati e dell’1,6% per i lavoratori della pubblica amministrazione. I settori che presentano gli aumenti tendenziali più elevati sono: legno, carta e stampa (+8,5%), credito e assicurazioni (+7,1%) e settore metalmeccanico (+6,1%). L’incremento è invece nullo per farmacie private, pubblici esercizi e alberghi, telecomunicazioni, ministeri, forze dell’ordine, forze armate e attività dei vigili del fuoco.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch