Export italiano in crescita, surplus 2025 oltre 50 miliardi

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L’export italiano torna a crescere nel 2025 e rafforza la bilancia commerciale, nonostante le tensioni legate ai dazi statunitensi.

Secondo gli ultimi dati diffusi da Istat, il surplus commerciale sale a 50,746 miliardi di euro, in miglioramento rispetto ai 48,287 miliardi del 2024.

Il risultato è sostenuto dalla ripresa delle esportazioni verso l’Unione europea e da un aumento significativo delle vendite negli Stati Uniti (+7,2%), in un contesto internazionale segnato da incertezze commerciali e rallentamenti ciclici.

Parallelamente si riduce il deficit energetico, mentre l’avanzo nei prodotti non energetici resta su livelli elevati.

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Il quadro conferma la resilienza del sistema produttivo italiano, anche se nel quarto trimestre emergono segnali di rallentamento con una contrazione congiunturale dell’export.

Bilancia commerciale in miglioramento

Nel 2025 l’Italia consolida la propria posizione commerciale, grazie a un equilibrio più favorevole tra esportazioni e importazioni.

Surplus sopra i 50 miliardi

Il saldo commerciale registra un avanzo di 50,746 miliardi di euro.

Rispetto al 2024 l’incremento è di oltre 2 miliardi, segnalando una maggiore tenuta delle vendite estere rispetto agli acquisti dall’estero.

Il dato conferma il contributo positivo del commercio estero alla crescita economica complessiva.

Riduzione del deficit energetico

Il disavanzo energetico scende da -54,29 a -46,939 miliardi.

L’avanzo dei prodotti non energetici resta elevato a 97,685 miliardi, pur in lieve calo rispetto ai 102,577 miliardi dell’anno precedente.

La dinamica energetica incide in modo significativo sull’equilibrio complessivo della bilancia.

Andamento di export e import

Nel complesso del 2025 le esportazioni tornano in territorio positivo, mentre le importazioni crescono con un ritmo più contenuto in valore.

Crescita su base annua

Su base annua l’export aumenta del 4,9% in valore e del 3,6% in volume.

Le importazioni salgono del 3,4% in valore e del 7,7% in volume, con un contributo più marcato dai Paesi Ue (+7,1%).

In dicembre il miglioramento del saldo è sostenuto da un balzo delle esportazioni.

Rallentamento nel quarto trimestre

Nel periodo ottobre-dicembre l’export registra una flessione dell’1,4% rispetto al trimestre precedente.

Le importazioni si riducono dello 0,2%.

Il dato suggerisce un contesto di maggiore prudenza nella fase finale dell’anno.

Mercati di sbocco e performance geografica

La crescita del 2025 è trainata sia dai mercati europei sia da partner extra-Ue strategici.

Espansione nell’Unione europea

Le vendite verso i Paesi Ue aumentano del 4,2%.

Spiccano Spagna (+10,6%), Francia (+5,3%), Germania (+2,3%) e Polonia (+5,8%).

Il mercato europeo resta il principale pilastro dell’export italiano.

Performance negli Stati Uniti e fuori Ue

Le esportazioni verso gli Stati Uniti crescono del 7,2% nel 2025.

In aumento anche le vendite verso Svizzera (+16,3%) e Paesi Opec (+11%).

Il dato conferma la diversificazione geografica delle imprese italiane.

FAQ

Qual è il surplus commerciale italiano nel 2025?

È pari a 50,746 miliardi di euro, in aumento rispetto al 2024.

Come si è mosso il deficit energetico?

Si è ridotto da -54,29 a -46,939 miliardi di euro.

Quanto cresce l’export su base annua?

Le esportazioni aumentano del 4,9% in valore e del 3,6% in volume.

Qual è la dinamica delle importazioni?

Le importazioni salgono del 3,4% in valore e del 7,7% in volume.

Come si comportano le vendite verso gli Stati Uniti?

Registrano un incremento del 7,2% nell’intero 2025.

Qual è la fonte dei dati?

Rielaborazione giornalistica basata sull’articolo di Repubblica.it, pubblicato il 17 febbraio 2026.

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Annachiara De Rubeis

Student Aspiring journalist

Nata in un piccolo centro della Basilicata, ha scelto Milano come tappa decisiva del proprio percorso, costruendo in pochi anni una traiettoria accademica e professionale orientata alla comunicazione e al giornalismo.
Dopo la laurea triennale in Linguaggi dei Media, presso l'Università Cattolica, con un focus sulla scrittura e sulla produzione di contenuti, ha proseguito gli studi con un master in Media Relations e comunicazione d'impresa in corso, consolidando competenze strategiche nella gestione delle relazioni con i media e nella comunicazione d’impresa. Il suo percorso riflette una naturale inclinazione verso il giornalismo e il racconto dei fatti, con l’obiettivo di coniugare rigore, capacità analitica e sensibilità narrativa. Oggi muove i primi passi in un ambito professionale in continua evoluzione, guardando a un futuro costruito su competenza, determinazione e visione.

Areas of Expertise: social media content, web writing, news writing for press agencies, content strategy.
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Nata in un piccolo centro della Basilicata, ha scelto Milano come tappa decisiva del proprio percorso, costruendo in pochi anni una traiettoria accademica e professionale orientata alla comunicazione e al giornalismo.
Dopo la laurea triennale in Linguaggi dei Media, presso l'Università Cattolica, con un focus sulla scrittura e sulla produzione di contenuti, ha proseguito gli studi con un master in Media Relations e comunicazione d'impresa in corso, consolidando competenze strategiche nella gestione delle relazioni con i media e nella comunicazione d’impresa. Il suo percorso riflette una naturale inclinazione verso il giornalismo e il racconto dei fatti, con l’obiettivo di coniugare rigore, capacità analitica e sensibilità narrativa. Oggi muove i primi passi in un ambito professionale in continua evoluzione, guardando a un futuro costruito su competenza, determinazione e visione.