Metalmeccanici, rinnovo del contratto per le pmi. Aumento salariale di 200 euro
E’ un rinnovo importante che tutela e aumenta il salario dei 450mila lavoratori metalmeccanici delle Pmi. Nel quadriennio abbiamo ottenuto un incremento salariale mensile importante di 200,00 euro superiore all’inflazione prevista 2025-28 di 39,69 euro mensili’. Lo hanno dichiarato Ferdinando Uliano, segretario generale Fim Cisl, e Massimiliano Nobis, segretario nazionale Fim Cisl, commentando la firma dell’ipotesi di rinnovo del Ccnl per piccole e medie imprese di Unionmeccanica-Confapi, con il quale ‘e’ stata data continuita’ agli adeguamenti retributivi di 100 euro del 2025-26, sottoscritti al 25 luglio 2025, anche per il biennio 2027-28′.

‘La vera innovazione’, dell’ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl, ‘consiste nel disciplinare, quindi promuovere e consolidare, una cultura negli ambienti di lavoro capace di garantire pari opportunita’ e inclusione per lavoratrici e lavoratori, in linea con l’evoluzione del quadro normativo nazionale ed europeo’. Lo ha dichiarato il presidente di Unionmeccanica Confapi, Luigi Sabadini, in merito all’intesa raggiunta con Fim, Fiom e Uilm sul rinnovo del contratto per i metalmeccanici che lavorano nelle Pmi.
‘Inoltre, l’ipotesi di accordo riconosce e valorizza le specificita’ delle piccole e medie imprese, tenendo adeguatamente conto della loro dimensione e delle loro caratteristiche organizzative’, ha aggiunto Sabadini, aggiungendo che l’ipotesi di rinnovo ha definito un aumento dei minimi contrattuali in linea con le aspettative delle rivendicazioni a salvaguardia del potere di acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori e tale da garantire alle imprese un impatto equilibrato sui costi.





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