Emissioni Ets, Bruxelles spinge sull’elettrificazione: piano per un’Europa più competitiva e meno dipendente dai fossili
La Commissione europea ha presentato il nuovo Piano d’azione per l’elettrificazione, con l’obiettivo di trasformare l’Europa nel primo continente alimentato prevalentemente da elettricità e rafforzare al contempo il sistema di scambio delle emissioni (Ets). L’iniziativa mira a sostenere la competitività dell’industria nella transizione verso un’economia a basse emissioni.

Risparmio di circa 260 miliardi di euro
Secondo Bruxelles, il 70% dell’elettricità nell’Unione è già prodotto da fonti pulite. Tuttavia, il livello di elettrificazione dei consumi energetici è fermo al 23% da oltre dieci anni. La Commissione valuta ora un target indicativo del 46% entro il 2040, che potrebbe tradursi in un risparmio annuale di circa 260 miliardi di euro sulle importazioni di combustibili fossili.
Parallelamente, l’esecutivo europeo punta a rafforzare l’Ets, operativo dal 2005 e responsabile di oltre 270 miliardi di euro di entrate, oltre che di una riduzione del 50% delle emissioni nei settori coinvolti. L’obiettivo è trasformarlo in uno strumento più efficace nel promuovere investimenti e innovazione, migliorando la competitività industriale.
La Spagna sollecita Bruxelles
La revisione del sistema, attesa da mesi e al centro del confronto tra Stati membri, industria e organizzazioni ambientaliste, è stata presentata ufficialmente oggi. Alla vigilia, la Spagna aveva sollecitato Bruxelles, in una lettera indirizzata al commissario al Clima Wopke Hoekstra, a garantire che la riforma rafforzi l’Ets mantenendone i principi fondamentali e assicurando un quadro normativo stabile e prevedibile.
Madrid ha espresso sostegno all’introduzione dei benchmark, utili a completare l’assegnazione gratuita delle quote, e alla revisione dei fallback benchmark prevista dal 2026. Secondo il governo guidato da Pedro Sánchez, i nuovi parametri dovrebbero essere specifici per settore, con particolare attenzione all’industria ceramica.
“La strada migliore per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili è alimentare la nostra economia con elettricità pulita e prodotta in Europa”, ha dichiarato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. “Il piano presentato oggi punta a ridurre i prezzi dell’energia, adattare il mercato del carbonio alle nuove dinamiche globali e sostenere investimenti e indipendenza energetica, accompagnando la decarbonizzazione dell’industria europea”.





VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green