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Fed guarda a inflazione PCE venerdì dopo licenziamento Cook (Man Group)

Kristina Hooper, chief market strategist di Man Group -

Il dato più importante che verrà pubblicato questa settimana è l’indice dei prezzi PCE statunitense. L’indice dei prezzi PCE core è l’indicatore di inflazione preferito dalla Fed e quindi costituirà un input importante per la Fed quando si riunirà a settembre per decidere la politica monetaria. Mi aspetto che indichi una certa pressione… Read More »


Il dollaro verso il calo più forte dal 1973: cosa aspettarsi ora? – L’analisi di Lombard Odier

Kiran Kowshik (Global FX Strategist, Banque Lombard Odier & Cie SA) -

Nel primo semestre del 2025, il dollaro statunitense ha registrato il suo maggior calo semestrale dal 1973. Nelle ultime settimane la valuta si è stabilizzata, ma ci sono motivi per aspettarsi un ulteriore indebolimento nei prossimi mesi e nel corso del 2026, man mano che la Federal Reserve ridurrà i… Read More »


TENTORI (AXA IM) – Recessione o crescita? Tassi fermi o in calo? I temi caldi per i portafogli d’autunno

Alessandro Tentori, Chief Investment Officer Europa di AXA IM -

Come gestiranno le banche centrali il dilemma tra un’economia che potrebbe indebolirsi e un’inflazione attesa in aumento? Quali fattori monitorare al rientro dalle vacanze estive e come posizionarsi L’economia degli Stati Uniti lancia segnali contrastanti. Da una parte, il dato del Pil nel secondo trimestre dell’anno ha registrato una crescita del 3%,… Read More »


ODDO BHF AM – Il mercato del lavoro USA: il vero tallone d’Achille dell’economia

Prof. Dr. Jan Viebig, Chief Investment Officer, ODDO BHF SE -

I mercati azionari americani sembrano essere tornati di buon umore – ma la situazione non è positiva come sembra: gli Stati Uniti presentano settori e regioni altamente dinamici accanto ad altri decisamente più deboli. Uno dei motivi di preoccupazione è proprio il mercato del lavoro, che ha iniziato a mostrare… Read More »


Commento Capital Group – Il debito emergente in valuta locale è uno strumento di diversificazione

Peter Becker, Investment Director di Capital Group -

In un mondo dominato da narrazioni di investimento incentrate sugli Stati Uniti, il debito in valuta locale dei mercati emergenti (EMLCD) offre un’alternativa interessante. Con fattori di rendimento che affondano le loro radici nelle dinamiche dei tassi di interesse locali, l’EMLCD può offrire diversificazione e potenziale resilienza nei portafogli globali.… Read More »


Non cantare vittoria prima del tempo

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Ed ecco ripartito un nuovo campionato di Serie A, con alcune squadre che hanno esordito con una buona prestazione. Naturalmente, anche se le cose sono partite bene, è troppo presto per saltare alle conclusioni… A mio modesto parere, anche gli investitori hanno tratto conclusioni affrettate dopo il discorso di Jay Powell… Read More »


I rischi al ribasso per il dollaro USA sono aumentati dopo Jackson Hole

Lee Hardman, Senior Currency Analyst di MUFG Bank -

Il dollaro USA si è indebolito moderatamente durante la notte, facendo scendere l’indice del dollaro di nuovo verso il livello di 98,000. Il dollaro USA è stato indebolito da una lettera pubblicata su Truth Social dal Presidente Trump, nella quale ha affermato di avere “sufficienti motivi” per licenziare la Governatrice… Read More »


L’esplosione della produttività legata all’IA di cui nessuno parlaL’esplosione della produttività legata all’IA di cui nessuno parla

Jonathan Curtis, Chief Investment Officer di Franklin Equity Group -

Perché la più grande opportunità d’investimento nell’IA non è nel settore tech Ricordi quando tutti pensavano che Internet servisse solo per inviare email? Alcuni investitori nell’IA generativa potrebbero stare commettendo lo stesso errore. Wall Street è ossessionata da chi vende IA—aziende di semiconduttori, copiloti, chatbot—e ha ragione. Queste aziende stanno… Read More »


UBS WM – Weekly comment Matteo Ramenghi: “Nessuno sa niente”

Matteo Ramenghi, Chief Investment Officer, UBS WM Italy, UBS Europe SE, Succursale Italia -

Anche quest’anno politici e mercati ci hanno riservato numerose sorprese. L’indice della volatilità VIX, ad esempio, è sceso più volte sotto quota 15, non lontano dai minimi storici, per poi schizzare a livelli da crisi (52) dopo il primo annuncio dei dazi di Trump. In questo contesto di forte volatilità,… Read More »


LFDE – Stati Uniti: chi paga il conto dei dazi?

Enguerrand Artaz, Strategist di La Financière de l’Echiquier. -

La domanda alimenta il dibattito tra economisti, le speculazioni degli operatori di mercato, il disaccordo tra i banchieri centrali e le diatribe di Trump: i nuovi dazi statunitensi comporteranno un’impennata dei prezzi al consumo? Per ora la risposta non è univoca e i dati sull’inflazione di luglio, pubblicati a metà… Read More »