TEFAF Maastricht: le opere top alla vigilia dell’inaugurazione

-

Gli espositori partecipanti a TEFAF Maastricht daranno prova dell’esperienza e della varietà offerta dalla comunità dell’arte attraverso una serie di mostre speciali e opere sia recentemente scoperte sia alla loro prima apparizione sul mercato. All’alba della sua 33° edizione, TEFAF Maastricht continua a rappresentare un pilastro del mercato dell’arte, la Fiera irrinunciabile dove i collezionisti possono esplorare la ricchezza di 7000 anni di storia dell’arte. TEFAF Maastricht si terrà dal 7 al 15 marzo 2020 (con Early Access Day il 5 marzo e Anteprima il 6 marzo) al MECC di Maastricht.

La Fiera offre ai collezionisti l’opportunità di acquistare alcune delle migliori opere d’arte disponibili sul mercato: nella sezione TEFAF Modern Art, Hammer Galleries (Stand 406) presenterà per la prima volta in 50 anni Tre ballerine con gonna gialla, ca.1891, olio su tela di Edgar Degas (1834 – 1917). Questo dipinto dai colori accesi è un esempio straordinario dell’energia pittorica degli ultimi anni dell’artista e ha come protagoniste uno dei suoi soggetti più famosi, le ballerine.

Le scoperte continuano nella sezione TEFAF Paintings: Dickinson (Stand 402) presenterà Paysanne devant une Chaumière [Contadino davanti a un casolare], 1885, olio su tela, di Vincent van Gogh (1853 – 1890). L’opera fu riscoperta nel 1968 in un negozio di antiquariato di Hampstead, Londra, Inghilterra, dove venne acquistata per sole 45 sterile e successivamente attribuita a van Gogh. Nella stessa sezione, la Weiss Gallery (Stand 348) porterà Venus and Cupid with Mercury and Psyche – An allegory [Venere e Cupido con Mercurio e Psiche – Un’allegoria], ca.1600, olio su tela di Bartholomeus Spranger (1546 – 1611). Questa rara opera di Spranger, da poco scoperta, fu quasi certamente commissionata dall’imperatore Rodolfo II d’Asburgo (1552 – 1612), uno dei più importanti collezionisti di tutti i tempi, per il tesoro del suo gabinetto delle curiosità nel castello di Praga.

La Fiera ospiterà anche diverse mostre dedicate. La GALERIA SUR (Stand 526), sezione TEFAF Modern Art, allestirà una speciale retrospettiva delle opere di Joaquín Torres-García (1874 – 1949) che includerà dipinti, affreschi, disegni e giocattoli creati dall’artista; Stephen Ongpin Fine Art (Stand 724), sezione TEFAF Works on Paper, celebrerà la vita e le opere del maestro disegnatore tedesco Adolph Menzel (1815 – 1905). La mostra, intitolata ‘A World Caught with the Eye and Held by the Pencil’ [Un mondo catturato dallo sguardo e trattenuto dalla matita], presenterà una rara selezione di opere dell’artista fuori dalla Germania. Infine, nella sezione TEFAF Antiques, H. Blairman & Sons Ltd (Stand 183) festeggerà il 200° anniversario dell’ascesa al trono del Principe Reggente Giorgio IV con la mostra dedicata ‘Regency’ [Reggenza], che attraverso arredi e opere d’arte illustrerà le caratteristiche del periodo dell’Età della Reggenza inglese.

L’edizione 2020 di TEFAF Maastricht vedrà la partecipazione di un maggior numero di espositori. A dimostrazione della crescita del mercato del design moderno e contemporaneo, la sezione TEFAF Design darà il benvenuto a 5 nuovi partecipanti, 3 dei quali specializzati in design contemporaneo: Friedman Benda (Stand 627), Carpenters Workshop Gallery (Stand 609) e la Galerie Maria Wettergren (Stand 624). In tutto, i 285 espositori (5 dei quali appartenenti a TEFAF Showcase) di quest’anno provengono da 22 nazioni differenti, facendo della 33° edizione della Fiera la più internazionale di sempre.

“Ogni anno la portata delle opere che i nostri espositori presentano a TEFAF Maastricht mi sorprende; la dedizione a rappresentare il meglio nelle rispettive categorie, così come le scoperte e le connessioni di cui sono capaci, è davvero insuperabile. Sono lieto che siamo riusciti a dare spazio a un maggior numero di espositori per l’edizione 2020, che ad oggi sarà la nostra fiera più internazionale. Inoltre, il calibro dei partecipanti testimonia anche l’efficacia delle procedure di selezione che abbiamo revisionato nel 2019: la qualità di questa Fiera è la migliore di sempre”, ha dichiarato Patrick van Maris, CEO di TEFAF.

LE OPERE DI MAGGIOR RILIEVO DI TEFAF MAASTRICHT 2020 INCLUDONO:

  • Bernard De Grunne (Stand 619) (TEFAF Tribal Art) – Statua Banda, ca.1820 – 1880, legno, del Maestro di Mobaye, un pezzo superbo della produzione Banda/Zande che cavalca i confini tra la Repubblica Centrafricana e l’angolo nord-orientale del Congo.
  • H. Blairman & Sons Ltd (Stand 183) (sezione TEFAF Antiques) – La mostra ‘Regency’, dedicata agli arredi e alle opere d’arte dell’Età della Reggenza inglese.
  • Dickinson (Stand 402) (sezione TEFAF Paintings) – Paysanne devant une Chaumière [Contadino davanti a un casolare], 1885, olio su tela, di Vincent van Gogh (1853 – 1890).
  • Hammer Galleries (Stand 406) (sezione TEFAF Modern Art) – Tre ballerine con gonna gialla, ca.1891, olio su tela di Edgar Degas (1834 – 1917). Per la prima volta sul mercato dopo 50 anni.
  • Galerie Marc Heiremans (Stand 603). (sezione TEFAF Design) – Un’opera in vetro, senza titolo, di Ermanno Nason (1928 – 2015) del 1964. Si tratta di una scultura di vetro, appena giunta sul mercato, realizzata modellando un unico blocco di vetro incandescente e pertanto di difficilissima esecuzione.
  • Hemmerle (Stand 141) (sezione TEFAF Haute Joaillerie) – Un paio di orecchini che racchiudono due perle naturali di incredibile rarità, una Perla Melo Melo e una Perla Rosa che creano uno squisito equilibrio bicromatico, enfatizzato dal ricercato abbinamento tonale degli zaffiri arancioni e di Padparadscha, Sril Lanka.
  • Le Claire Kunst (Stand 702) (sezione TEFAF Works on Paper) – Selbstbildnis mit grünlichem Hintergrund [Autoritratto su sfondo verdastro], 1912, olio su tela di Max Beckmann (1884 – 1950) dal prezzo richiesto di 2,4 milioni di Euro.
  • Leon Tovar (Stand 532) (sezione TEFAF Modern Art) – Head [Testa], 1968, pietra calcarea di Marcelo Bonevardi (1929 – 1994) che giunge sul mercato direttamente dalla dimora dell’artista. L’opera presenta un lato della produzione artistica di Bonevardi poco noto al pubblico.
  • Otto Jakob (Stand 147) (sezione TEFAF La Haute Joaillerie) – Orecchini realizzati partendo dalle ali di una Macrolyristes corporalis gigante della Malesia, decorate con smalto vitreo verde, smalto plique-à-jour rosa chiaro e, sul retro, pittura d’oro. Gli orecchini presentano inoltre granati verdi tsavorite e diamanti gialli e beige.
  • Safani Gallery (Stand 433). (sezione TEFAF Ancient Art) – Statua di Sekhemankhptah, ca.2389 – 2255 a.C., pietra calcarea. Un’opera rara poiché all’epoca non era comune che un privato possedesse una statua quasi a grandezza naturale.
  • Stephen Ongpin Fine Art (Stand 724) (sezione TEFAF Works on Paper) – La mostra ‘A World Caught with the Eye and Held by the Pencil’ [Un mondo catturato dallo sguardo e trattenuto dalla matita] che presenterà una rara selezione di opere del maestro disegnatore Adolph Menzel (1815 – 1905) fuori dalla Germania.
  • GALERIA SUR (Stand 526) (sezione TEFAF Modern Art) – La retrospettiva delle opere di Joaquín Torres-García (1874 – 1949) che includerà dipinti, affreschi, disegni e giocattoli creati dall’artista
  • Symbolic & Chase (Stand 247) (sezione TEFAF Antiques) – Collana con diamante taglio pera di 38 carati, colore D purezza VVS1, realizzata da Harry Winston e appartenuta a Christina Onassis.
  • The Weiss Gallery (Stand 348) (sezione TEFAF Paintings) – Venus and Cupid with Mercury and Psyche – An allegory [Venere e Cupido con Mercurio e Psiche – Un’allegoria], ca.1600, olio su tela di Bartholomeus Spranger (1546 – 1611). Un’opera recentemente scoperta.
  • Yann Ferradin (Stand 605). (sezione TEFAF Tribal Art) – Maschera Guro ‘gu’, ca.1880 – 1900 d.C., legno con pigmenti bianchi. Un capolavoro della cultura Guro, le cui maschere in questo stile sono eccezionalmente rare.