La finanza sostenibile è la chiave per la rivalutazione del rischio delle aziende energetiche

-

Il cambiamento climatico e la finanza sostenibile trasformeranno il panorama dei rischi del settore energetico, mentre la recente guerra sui prezzi del petrolio e la riduzione della domanda di idrocarburi, causata dalla pandemia attualmente in corso, avranno un impatto significativo sulle future strategie di gestione del rischio: è lo senario delineato dal report annuale Energy Market Review di Willis Towers Watson.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

La finanza sostenibile (Environmental, Social, Governance – ESG) costituisce il tema chiave del report, evidenziando che la transizione verso un’economia a bassa emissione di carbonio richiede una fondamentale rivalutazione del rischio climatico da parte delle aziende energetiche; il report mostra che il raggiungimento di un rating ESG soddisfacente sarà fondamentale per consentire alle aziende energetiche di attrarre e mantenere il supporto dei principali stakeholder in futuro.

Altri punti importanti del report, dal punto di vista del mercato assicurativo, sono stati:

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch
  • Capacità: ancora una volta il mercato dell’Upstream è in controtendenza rispetto all’andamento generale, dato che la capacità  teorica ha raggiunto un nuovo record, 8,73 miliardi di dollari, rispetto agli 8,10 miliardi di dollari del 2019. Tuttavia un trend opposto si registra per il Downstream dove la capacità è diminuita per il secondo anno consecutivo, scendendo a 5,978 miliardi di dollari dai 6,428 miliardi di dollari dell’anno scorso.
  • Sinistri : continua la straordinaria tendenza degli ultimi anni  nel mercato Upstream, con soli  tre sinistri  superiori ai 100 milioni di dollari nel corso del 2019.  Al contrario, il Downstream mostra un significativo numero di perdite maggiori  100 milioni di dollari, con un picco significativamente superiore a 1 miliardo di dollari.
  • Tassi:: gli incrementi di tassi  nel settore Upstream sono ancora molto modesti (2,5-5% in media) rispetto al Downstream, che presenta invece aumenti  superiori al 20% per ogni tipo di programma, e di gran lunga maggiori  per le attività del settore  della raffinazione e petrolchimico .
  • Redditività: Il mercato Upstream rimane redditizio in termini complessivi; tuttavia, i livelli di raccolta premi sono ancora bassi per gli standard storici e alcune categorie del mercato Upstream, come l’Offshore Construction, sono stati colpiti da perdite. I portafogli degli assicuratori Downstream e Responsabilità Civile al contrario, continuano a registrare perdite e non consentono di ipotizzare un ritorno a livelli di redditività nel breve periodo. il percorso di ritorno alla redditività è incerto.

Claudio Ades, Chairman Willis Towers Watson in Italia, ha dichiarato: “In questi tempi senza precedenti e incerti, non si può negare che gli ultimi 12 mesi sono stati impegnativi per l’industria energetica. Tuttavia, il rischio climatico e la finanza sostenibile avranno un impatto significativo sulla forma futura del settore. In breve, le imprese energetiche di oggi devono impegnarsi a incorporare gli standard ESG e i cambiamenti climatici nelle loro strategie di mitigazione del rischio per garantire un futuro sostenibile. Willis Towers Watson è un leader globale quando si tratta di aiutare le aziende ad affrontare le crescenti pressioni normative, degli investitori, dei consumatori, dei dipendenti e pressioni operative legate al cambiamento climatico attraverso la combinazione delle analisi, della consulenza e delle competenze transazionali di tutta l’azienda”.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Eva Mariani, Energy Practice Leader di Willis Towers Watson ha aggiunto: “Tuttavia, non possiamo sottovalutare la sfida immediata della perdita di domanda a causa del Covid-19 e l’impatto della recente guerra sui prezzi del petrolio, nonostante l’accordo ora raggiunto dall’OPEC+ di tagliare la produzione del 10% dell’offerta globale. Mentre è ancora troppo presto per prevedere esattamente l’impatto che questi due fattori avranno  nei prossimi mesi, le   conseguenze sull’industria energetica sono evidenti sin d’ora:  contrazione degli investimenti, riduzione delle attività di esplorazione e produzione, minori margini sulla  raffinazione e valutazioni inferiori per il rischio Business Interruption. Avrà anche un effetto a catena sui livelli di raccolta premi in  un mercato assicurativo che rimane poco redditizio per la maggior parte dei rami”.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch