Cripto-attività e taglio dei tassi: una spinta decisiva per il mercato?

-

I tagli ai tassi di interesse appena annunciati potrebbero avere un impatto anche sui prezzi degli asset digitali. Una riduzione dei tassi aumenterebbe la liquidità nel sistema finanziario, stimolando la domanda di asset più rischiosi ma con rendimenti potenzialmente più elevati, come le cripto-attività. Ad esempio, tra febbraio 2020 e febbraio 2022, con tassi prossimi allo zero, il Bitcoin ha registrato un incremento del 375%.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Inoltre, la decisione della Fed potrebbe alimentare timori inflazionistici, spingendo alcuni investitori verso le cripto-attività per proteggere il proprio potere d’acquisto, indebolendo al contempo il dollaro. In questo scenario, gli asset digitali potrebbero essere sempre più considerati un’alternativa per gli investitori.

Questa scelta della Fed si inserisce in un contesto più ampio di politiche monetarie espansive, come dimostrato dal recente taglio dei tassi di interesse da parte della BCE. Con la decisione della scorsa settimana di ridurre i tassi al 3,75%, la BCE ha evidenziato l’importanza di stimolare la crescita in Europa, un fattore che potrebbe ulteriormente incoraggiare investimenti in asset digitali, soprattutto in un contesto di liquidità crescente e di pressioni inflazionistiche controllate nell’Eurozona.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Bitcoin e altri asset digitali possiedono caratteristiche uniche che potrebbero influenzarne le prospettive in un contesto di riduzione dei tassi. Un fattore importante da tenere in considerazione è il recente “halving” di Bitcoin, che storicamente ha favorito un aumento dei prezzi nei 6-18 mesi successivi. Anche la disponibilità di ETF spot potrebbe facilitare il passaggio dagli investimenti azionari alle cripto-attività, permettendo alla liquidità aggiuntiva di confluire nel mercato cripto. Inoltre, sebbene settembre sia stato tradizionalmente un mese non particolarmente forte per gli asset digitali, i prezzi tendono a recuperare da ottobre, e i tagli previsti potrebbero dare ulteriore slancio alla ripresa.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Nonostante l’incertezza sugli effetti precisi dei tagli della Fed sul mercato delle cripto-attività, diversi indicatori suggeriscono che le dinamiche politiche di settembre potrebbero essere accolte positivamente dagli investitori. I minori costi di finanziamento e l’aumento della liquidità offrono infatti prospettive promettenti per gli asset digitali e, in questo scenario, le tendenze storiche e i fattori specifici del settore rafforzano l’ottimismo riguardo a un possibile rimbalzo positivo nei mesi a venire”.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#4
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#5
LMF PREVIDENZA
Rivalutazione pensioni 2027, emendamenti entro il 17 novembre: cosa può cambiare sopra i 2.447 euro
di Caterina Chiarelli • 5 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch