Il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Milano condanna con fermezza la violenza di genere
Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it
Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
- Trump impedisce ad Anthropic di diffondere Fable 5 e Mythos 5 fuori degli USA. Ma così si ferma dappertutto 14 Giugno 2026
- VIVACE. Corso di formazione gratuito il 15 giugno 2026 Centro Direzionale, Napoli. I sistemi alimentari 13 Giugno 2026
- ESG, Milano, Palazzo Giureconsulti: il greenhushing più forte del greenwashing. 17 giugno ore 9-16.30 13 Giugno 2026
- Euro digitale in arrivo: accesso universale, pagamenti gratuiti anche nei negozi e servizi di base avanzati 13 Giugno 2026
- Report 2026 dell’Osservatorio sul giornalismo digitale. Giornalismo tra AI e crisi della fiducia 13 Giugno 2026
Our Fact Checking Process
We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:
- Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
- Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
- Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Our Review Board
Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.
- Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
- Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
- Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.
Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.





VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green
Continuano a venire alla luce, proprio in questi giorni, preoccupanti segnalazioni di decine di siti e gruppi social che hanno come fondamento l’odio verso le donne – come i gruppi INCEL, già portati all’attenzione della Commissione Europea nel 2021, ma che continuano ad essere operativi indisturbati.
Si tratta di condotte profondamente irrispettose, di disconoscimento del valore della persona e del consenso. Ridurre le donne a oggetti di scherno o di mercificazione non è “goliardia”: è discriminazione e, in certi casi, un reato.
Il CPO dell’Ordine Avvocati di Milano è a fianco delle vittime e condanna con fermezza questi atti di violenza che, dietro la patina del marketing o della provocazione, perpetuano e diffondono stereotipi tossici e sessisti. Comportamenti che, laddove non tengono conto del consenso, integrano vere e proprie ipotesi delittuose.
Nei contesti digitali la questione si fa ancora più complessa. Talvolta, è difficile individuare i reali responsabili, nascosti dietro schermi e anonimato. Ancora più doloroso è constatare come le vittime fatichino persino a essere riconosciute come tali, considerate alle volte esagerate o provocatorie. E quando trovano la forza di denunciare emerge l’impreparazione del nostro ordinamento nel fare fronte alla violenza digitale.
Questi casi devono servirci da monito: non possiamo rassegnarci all’idea che il web sia una zona franca, dove la violenza resti impunita. Non possiamo più accettare la diffusione di queste condotte.
La sfida è culturale ed educativa: imparare a riconoscere il linguaggio discriminatorio, contrastarlo con decisione e promuovere modelli positivi, inclusivi e rispettosi.
Il CPO dell’Ordine degli Avvocati di Milano conferma il proprio impegno in questa direzione e continuerà a promuovere la cultura dell’inclusione e del rispetto.
Solo così potremo ambire ad una società davvero equa in cui la parità non rimanga un principio astratto.