Ennesimo scontro in Cisgiordania, ma ora la TV italiana parla solo di scambi di proiettili fra gitanti

-

Le ricostruzioni disponibili non fanno supporre che coloni israeliani fossero “soltanto in gita” come riportato dal TG RAI, anche se come al solito si tratta di un episodio con versioni contrastanti.

Secondo le autorità israeliane, un gruppo di civili israeliani stava facendo un’escursione (“hiking”) nei pressi del villaggio palestinese di Tell, in Cisgiordania, quando sarebbe stato attaccato. Nella successiva sparatoria sono morti due israeliani e quattro palestinesi.

Secondo i residenti palestinesi, invece, gli escursionisti erano coloni israeliani armati che sarebbero entrati nell’area del villaggio e avrebbero tentato di raggiungere alcune abitazioni, provocando gli scontri. In questa versione, i palestinesi avrebbero reagito per difendere il villaggio e le proprie case.

La dinamica esatta dell’accaduto è ancora oggetto di ricostruzioni divergenti, ma le immagini sono molto chiare

Secondo Al Jazeera anche in questo caso l’organizzazione israelo-palestinese per i diritti umani B’Tselem e altre 19 organizzazioni israeliane per i diritti umani hanno fatto appello alla comunità internazionale affinché intervenga immediatamente per fermare l’escalation di violenza perpetrata dalle milizie di coloni e dall’esercito israeliano nella Cisgiordania occupata.
Diversi palestinesi sono rimasti feriti in un violento attacco da parte di coloni israeliani contro il villaggio di Surra, vicino a Nablus. Coloni israeliani hanno sparato proiettili veri contro i palestinesi durante scontri a Urif, a sud di Nablus.
La presidenza palestinese ha condannato il “terrorismo” dei coloni e ha ritenuto il governo israeliano responsabile dell’escalation nella Cisgiordania occupata. Il ministro degli Esteri giordano, Ayman Safadi, ha affermato che il governo israeliano “sta spingendo la Cisgiordania verso l’esplosione”.

Anche il Guardian ribadisce i concetto: “Secondo quanto riferito dai residenti, diverse altre persone sono rimaste gravemente ferite sul posto dopo che, a seguito di una colluttazione scoppiata per l’arma di un colono israeliano, i militari hanno aperto il fuoco. Decine di altre persone sarebbero rimaste ferite nei successivi attacchi dei coloni contro le città palestinesi limitrofe. La sparatoria nel villaggio palestinese di Tell, vicino a Nablus, è l’attacco più sanguinoso avvenuto quest’anno in Cisgiordania e, durante le rappresaglie contro le città palestinesi vicine, i coloni hanno incendiato case e aggredito la popolazione locale. Almeno altri otto palestinesi sarebbero stati ricoverati in ospedale, la maggior parte con ferite da arma da fuoco”.

Importante verificare le fonti

Quindi, l’affermazione secondo cui i quattro palestinesi sarebbero stati uccisi da coloni israeliani che erano soltanto in gita” e che volevano solo difendersi non è supportata dalle informazioni disponibili. La definizione di “escursione” è quella fornita dalle autorità israeliane, mentre la parte palestinese sostiene che si trattasse di un’incursione di coloni armati. Le due ricostruzioni restano in contrasto e non sono state confermate in modo indipendente.

Secondo Alessandra Filippi, che conosce bene la situazione,” è una grave e fuorviante manipolazione dei fatti: definire “escursionisti” coloni israeliani responsabili delle violenze in Cisgiordania, e raccontare l’episodio come se fossero stati i palestinesi ad attaccarli mentre erano impegnati in un’allegra e innocua gita fuori porta, non solo è ignobile, ma significa diffondere una falsa rappresentazione della realtà.

Rovesciare il rapporto tra aggressori e aggrediti non solo impedisce agli ascoltatori di comprendere la realtà dei fatti ma orienta malamente l’opinione pubblica. Che una simile prassi trovi spazio nei telegiornali del servizio pubblico – non come semplice scelta lessicale, ma come responsabilità editoriale – pone seri interrogativi sul rispetto dei principi di accuratezza, completezza e imparzialità cui il giornalismo è tenuto”.

Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.