Poste Italiane, dal 1 maggio addio posta prioritaria dal Servizio Postale Universale. Nuove regole per spedizioni e costi
Dal 1° maggio 2026 Poste Italiane entra in una nuova fase operativa. Con l’avvio del contratto di servizio valido fino al 2036, cambiano in modo significativo le modalità di spedizione e consegna della corrispondenza.
La novità più rilevante è l’uscita della posta prioritaria dal perimetro del Servizio Postale Universale, il sistema che garantisce a tutti i cittadini l’accesso ai servizi postali a condizioni economiche sostenibili su tutto il territorio nazionale.
Il Servizio Universale rappresenta uno strumento fondamentale di coesione sociale: assicura infatti che, dalle grandi città ai piccoli centri, ogni cittadino possa inviare e ricevere posta. Per sostenere questo obbligo, lo Stato riconosce a Poste Italiane circa 262 milioni di euro all’anno. Una cifra che, secondo l’azienda, non è più sufficiente a coprire i costi, anche a causa del drastico calo dei volumi della corrispondenza tradizionale.

Addio alla posta prioritaria
Con la riforma, la Posta Prioritaria — inclusi i servizi Posta1 — esce dal Servizio Universale. Questo comporta una serie di cambiamenti rilevanti: spariscono le tariffe calmierate imposte dallo Stato, viene meno la consegna garantita in 24 ore (J+1) e si passa a un sistema di libero mercato, con prezzi e tempi stabiliti direttamente dall’azienda.
Alcuni servizi verranno eliminati, altri continueranno a esistere ma con modalità diverse e costi aggiornati. È il caso, ad esempio, della Posta Priority Internazionale, che resterà disponibile esclusivamente presso gli uffici postali e non più tramite cassette o francobolli.
I servizi coinvolti
Dal 1° maggio 2026 escono dal Servizio Universale:
Posta1
Posta1Pro
Posta1online (nazionale e internazionale)
Posta Priority Internazionale (limitata agli uffici postali)
Subiscono invece un ridimensionamento:
spedizioni di periodici e libri, con minori agevolazioni
invii massivi verso l’estero
Paccocelere Internazionale
Lettere fino a 5 giorni
La consegna della posta ordinaria potrà avvenire fino al quinto giorno lavorativo successivo alla spedizione. Il motivo è operativo ed anche economico: i portalettere non effettueranno più giri dedicati per una singola lettera, ma accorperanno le consegne insieme ai pacchi.






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