mercati

Candriam – Tre driver per le azioni europee in autunno

Nadège Dufossé, CFA, Global Head of Multi-Asset, Candriam -

Da gennaio a fine maggio, abbiamo assistito a una spinta dell’azionario europeo trainato da segmenti value quali banche e assicurazioni, con i servizi di telecomunicazione, le utility e l’industria che hanno fornito supporto costante. Anche il tasso di cambio ha ampliato l’attrattiva per l’azionario Europa nel primo semestre.  A giugno,… Read More »


Commento Comgest: mercato europeo agitato tra dazi e risultati aziendali

Franz Weis, CIO, Analyst/Portfolio Manager e Managing Director delle strategie azionarie europee di Comgest -

Il mercato europeo ha registrato un modesto rialzo in euro nell’ultimo mese. La Banca centrale europea ha mantenuto invariati i tassi, mentre gli Stati Uniti e l’Europa hanno raggiunto un accordo commerciale che prevede l’applicazione di dazi del 15% sulla maggior parte dei prodotti europei. La stagione degli utili ha… Read More »


Chart of the Week – In attesa della Fed: deja vu nei dati

Economic Team di Payden & Rygel -

In vista della riunione della Federal Reserve di questa settimana, gli osservatori più attenti noteranno alcuni parallelismi con quanto accaduto lo scorso settembre, quando la Fed sorprese i mercati con un taglio dei tassi da 50 punti base. Come nel 2024, anche quest’anno la crescita dell’occupazione ha subito un rallentamento… Read More »


Global Evolution (Generali Investments): Continua la resilienza dei mercati emergenti di fronte alle sfide geopolitiche

Peter Marber - Chief Investment Officer presso Global Evolution (parte di Generali Investments) -

Nel primo semestre del 2025, i mercati emergenti hanno mostrato grande resilienza nonostante numerose sorprese economiche e geopolitiche, tra cui tensioni e cambiamenti politici negli Stati Uniti e nel mondo. Nonostante un clima di incertezza e volatilità, gli investimenti nel debito emergente in valuta forte hanno registrato rendimenti positivi significativi, con gli spread… Read More »


Francia downgrade da Fitch: impatti sui mercati obbligazionari e perché l’Italia è in una posizione migliore

Luigi de Bellis – Responsabile Research Team di Equita -

Francia declassata da Fitch: impatti sui mercati obbligazionari e perché l’Italia è in una posizione migliore e meriterebbe un rating più alto Non ci aspettiamo che il downgrade della Francia da parte di Fitch (da AA- ad A+) generi nel breve termine turbolenze rilevanti sui mercati, sull’euro o un effetto… Read More »



Le ragioni a sostegno dell’azionario small e mid cap – Crédit Mutuel AM

esperti di Crédit Mutuel AM -

Nonostante il contesto di incertezza seguito agli annunci del Presidente Trump, nella prima metà dell’anno le società a micro, piccola e media capitalizzazione hanno registrato un rimbalzo. Fin dai primi mesi dell’amministrazione, la revisione degli accordi commerciali internazionali che includono l’attuazione di dazi doganali è stata motivo di preoccupazione, fino… Read More »


da Payden & Rygel – Lagarde rassicura i mercati: politica monetaria stabile, rischi più bilanciati

Paul Saint-Pasteur, gestore del Team Global Fixed Income di Payden & Rygel -

Nel corso della riunione di ieri, la BCE ha mantenuto i tassi invariati, lasciando il tasso sui depositi al 2,00%, come previsto. Il comunicato ha adottato una visione più equilibrata sui rischi per la crescita, eliminando i riferimenti all’incertezza globale. Pur confermando la dipendenza dai dati e l’approccio “riunione per riunione”,… Read More »


AXA IM – Tre fattori da monitorare nel mercato obbligazionario

Johann Plé, Senior Portfolio Manager, AXA IM -

I mercati hanno vissuto un’estate brillante: gli indici azionari sono ai massimi storici, mentre gli spread del credito investment grade e high yield si collocano su livelli storicamente contenuti. Sul fronte macroeconomico, le negoziazioni sui dazi non hanno generato un’escalation e gli accordi raggiunti vengono accolti con relativa tranquillità, senza… Read More »


DWS: Anteprima FOMC di settembre

Christian Scherrmann, Chief U.S. Economist di DWS. -

Il contesto appare chiaro: i dati più recenti sul mercato del lavoro evidenziano segnali di debolezza, mentre l’inflazione non mostra un significativo trasferimento dei dazi sui prezzi al consumo. Molte imprese sembrano assorbire parte delle pressioni, circostanza che potrebbe portarle a un controllo più rigido dei costi, in particolare sul… Read More »