Il petrolio “tiene” quota 50 dollari

-

Il prezzo del barile sembra assestarsi sull’aspettativa di una riduzione della produzione da parte dei paesi Opec. Il Wti Usa viaggia a 50,42 dollari, il Brent segna a 52,55

Il mercato petrolifero incomincia a dare qualche segno di stabilizzazione. Le quotazioni del greggio negli ultimi giorno hanno oscillato intorno a quota 50 dollari al barile e anche stamattina mostrano di “tenere” il livello.

Il contratto sul Light Crude statunitense viaggia a 50,42 dollari al barile, in recupero rispetto ai minimi toccati nella notte in Asia e sui livelli di chiusura di ieri.
Anche migliore l’andamento del Brent del Mare del Nord che avanza dello 0,44% a 52,55 dollari, rappresentando un riferimento più accurato del greggio prodotto dal cartello Opec.

I prezzi del greggio mostrano di beneficiare non tanto delle prospettive della domanda quanto dell’aspettativa di una riduzione della produzione da parte dell’Opec, la cui disponibilità (anche se con non trascurabili limitazioni) è stata sancita nell’ultimo vertice informale di Algeri.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
NEWS
Piccoli pacchi, riforma doganale Ue: nuovi dazi. Arriva anche la tassa italiana. Quanto si pagherà per pacchi extra Ue
di Carolina Bergamaschi 21 set
#2
FINANZA
Contratto medici 2025-27, bozza Aran: 380 euro in più e ferie solidali
di Caterina Chiarelli 22 set
#3
NEWS
Ferrero, premio di oltre 2.500 eur a 7.000 dipendenti. Incentivi per conversioni sul welfare. Come funziona
di Carolina Bergamaschi 22 set
#4
NEWS
Ruben Sbaffoni – “Virgolettato Assicurativo” presentazione della nuova rubrica dedicata al mondo assicurativo
di Ruben Sbaffoni 18 set
#5
FINANZA
Mps prepara l’integrazione con Banco Bpm, fino a 5.000 prepensionamenti e 2.500 assunzioni di giovani
di Carolina Bergamaschi 21 set
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts