Ottimismo giustificato?

-

Il 2020 si è aperto nel migliore dei modi per i mercati, indubbiamente sostenuti dagli sviluppi sul fronte geopolitico, poiché la firma dell’accordo di “Fase 1” tra USA e Cina ha alleviato le tensioni. Inoltre, gli operatori di mercato hanno mostrato un certo ottimismo sulla crescita. Effettivamente, crescita e geopolitica sono interconnesse: quando il rischio geopolitico si riduce, le spese per investimenti tendono ad aumentare. E un incremento degli investimenti appare piuttosto necessario, dato che la recente decelerazione economica è ascrivibile essenzialmente all’andamento del settore manifatturiero. Tale fenomeno ha portata globale e coinvolge gli USA, l’Europa e i mercati emergenti senza eccezioni. Infatti in dicembre il nostro indicatore macroeconomico globale è salito per la prima volta in otto mesi, trainato dagli Stati Uniti.  Al momento gli investitori sono impegnati in uno “shopping sfrenato”, come dimostrano non solo le  quotazioni azionarie ma anche l’aumento dei “tori” tra gli investitori retail e la crescente propensione a sovrappesare le asset class più rischiose emersa dalla nostra indagine tra gli investitori professionali.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

La settimana prossima

In ogni caso, l’ottimismo dovrebbe essere sostenuto dai fondamentali: per questo i futuri dati economici avranno un ruolo rilevante. Il primo indicatore ad essere pubblicato sarà l’indagine Ifo sulla fiducia delle imprese in Germania. Dopo aver raggiunto i massimi semestrali in dicembre, l’indice dovrà confermarsi su tali livelli o addirittura salire ancora. Il contributo del settore manifatturiero sarà essenziale considerato che quest’ultimo è stato il principale responsabile della precedente flessione. Martedì verranno resi noti i dati sugli ordinativi in ambito manifatturiero e l’indice della fiducia dei consumatori USA del Conference Board. Di recente la direzione dell’indice ISM è apparsa poco chiara, ma sembra che la fiducia dei consumatori si mantenga stabile su livelli elevati. Giovedì saranno pubblicati i dati sul sentiment economico nell’Area Euro, che ultimamente hanno segnalato una stabilizzazione. Verso fine settimana conosceremo i dati sul PIL dell’Eurozona e l’indice della fiducia dei consumatori del Regno Unito GfK che mostra segnali di miglioramento seppur da livelli bassi. Infine sarà reso noto il Chicago PMI, che dovrebbe confermare un’inversione di rotta.

La Banca Centrale Europea (BCE) porta avanti la propria revisione strategica, mentre la Federal Reserve (Fed) non dovrebbe avere motivo di agire nel contesto attuale. Un intervento sui tassi appare quindi improbabile.  In Europa la prossima settimana la stagione di pubblicazione degli utili entrerà nel vivo. Non ci sono motivi per essere troppo ottimisti.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Active is: diffidare dell’ottimismo eccessivo.

L’ottimismo ha degli effetti collaterali, alcuni piuttosto sgradevoli. Il fatto che il nostro indicatore dell’“esuberanza” sui mercati azionari, che misura la relazione tra il P/E (rapporto prezzo/utili) dell’S&P 500 e la volatilità dei corsi negli USA, si attesti oltre una deviazione standard al di sopra della media di lungo periodo registrata dagli anni ’90, potrebbe suggerire una perdita di contatto con la realtà. Questa probabilmente è la ragione principale della debolezza dei mercati azionari martedì scorso. Gli osservatori suggeriscono che le azioni abbiano risentito della diffusione del nuovo coronavirus in Cina. Tuttavia, la ricerca di stabilità sembra una spiegazione più probabile. Infatti, in base ai nostri indicatori di forza relativa, le azioni attraversano una fase di forte ipercomprato nelle principali aree geografiche (si veda il Grafico della settimana). Mercati in ipercomprato e elevato numero di “tori”: c’è da chiedersi chi dovrebbe acquistare azioni se tutti lo hanno già fatto…meglio diffidare dell’eccessivo ottimismo ed attenersi ai fatti.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Bonus 300 euro agli over 75 con pensione fino a 28mila euro: chi ha diritto e come funziona il buono della manovra 2027
di Caterina Chiarelli • 30 ott
#2
LMF PREVIDENZA
Tredicesima 2026 dei pensionati, si paga martedì 1° dicembre: quanto arriva e chi prende anche il bonus da 154,94 euro
di Caterina Chiarelli • 28 ott
#3
LMF PREVIDENZA
Pensioni, tagli in arrivo per gli assegni medio alti. Dal 2027 stretta sulle rivalutazioni, che cosa cambia
di Carolina Bergamaschi • 28 ott
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, l’inflazione di ottobre sale al 5,4%: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio
di Caterina Chiarelli • 31 ott
#5
LMF PREVIDENZA
Pensione di novembre 2026, si paga lunedì 2: quando arriva in banca e alle Poste e come vedere quanto si prende
di Caterina Chiarelli • 27 ott
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch