In arrivo un nuovo ETF sulle società minerarie di uranio, firmato HANetf

-

HANetf, la prima piattaforma “white label” di ETF UCITS quoterà entro la metà di maggio lo Sprott Uranium Miners UCITS ETF (ticker: U308), un Exchange Trade Fund che beneficerà del potenziale di crescita dell’energia nucleare e della domanda di uranio.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

L’ETF comprenderà società coinvolte nel settore dell’estrazione, ricerca, sviluppo e produzione dell’uranio, ma anche realtà che detengono uranio fisico, royalty o altre attività non minerarie connesse. U308 replicherà l’indice North Shore Sprott Uranium Miners che gestisce un ETF sul metallo pesante quotato negli Stati Uniti, con circa 1,5 miliardi di dollari di masse in gestione e un trust sull’uranio fisico con oltre 3 miliardi di dollari di AuM.

Seppure l’energia nucleare resti un argomento controverso, nei prossimi anni è previsto un reale aumento della generazione di energia da fonti nucleari che fornirà potenzialmente venti favorevoli per i titoli minerari sull’uranio. Le ragioni di questa previsione sono molteplici, una tra tutte riguarda l’utilizzo di energia nucleare per colmare il deficit energetico a cui l’Europa sta andando incontro dopo la decisione di svincolarsi entro la fine dell’anno dall’acquisizione di gas naturale Russo, di cui ad oggi l’Europa è il principale acquirente con il 45% della produzione russa.

Ma l’aumento della produzione di energia nucleare potrebbe essere determinato anche da fattori ambientali, come possibile soluzione energetica “pulita”. Infatti, l’energia nucleare produce il minor quantitativo di CO2 e di emissioni equivalenti rispetto alle altre forme di energia, essendo già una fonte chiave di energia a zero emissioni di carbonio. Attualmente il nucleare genera il 10% della fornitura mondiale di elettricità e più del 50% dell’elettricità prodotta attraverso il nucleare è a zero emissioni di carbonio. Per questo la Commissione Europea ha proposto di includere l’energia nucleare nella tassonomia della finanza sostenibile dell’UE.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

John Ciampaglia, Chief Executive Officer di Sprott Asset Management ha dichiarato: “La domanda globale di elettricità è in aumento, ma molti Paesi si stanno impegnando a ridurre la loro impronta di carbonio. Le fonti di energia rinnovabile avranno certamente un ruolo centrale nel processo di produzione di energia pulita, ma molte di loro mancano di una generazione di energia con un carico di base costante. Siamo convinti che l’energia nucleare possa essere la soluzione. Anche l’uranio, elemento chiave, trarrà vantaggio da questo spostamento verso il nucleare. Tuttavia, esistono attualmente grandi deficit di approvvigionamento che devono essere affrontati per soddisfare la domanda futura. Questo prodotto può aiutare a inaugurare un nuovo mercato rialzista per i prezzi del metallo e le azioni minerarie correlate”.

Hector McNeil, co-CEO e co-Founder of HANetf ha aggiunto: “La doppia crisi, cambiamento climatico e invasione russa dell’Ucraina, mettono in luce il disperato bisogno delle nazioni europee di diversificare il loro approvvigionamento energetico. Abbiamo visto impegni coraggiosi da parte del governo per limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5°C, ma questo richiederà una rivoluzione nel modo in cui generiamo la nostra energia. Mentre l’eolico e il solare hanno fatto passi da gigante e saranno parti fondamentali della futura generazione di elettricità, molti Paesi vedono l’energia nucleare come una soluzione alternativa possibile”.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#4
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#5
LMF PREVIDENZA
Rivalutazione pensioni 2027, emendamenti entro il 17 novembre: cosa può cambiare sopra i 2.447 euro
di Caterina Chiarelli • 5 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch