Schroders finalizza l’acquisizione di una quota di maggioranza di Greencoat Capital

-

Schroders annuncia di aver completato l’acquisizione di una quota pari al 75% di Greencoat Capital, uno dei maggiori gestori europei nel mercato ad alta crescita delle infrastrutture rinnovabili. Greencoat diventerà parte di Schroders Capital, la nostra divisione dedicata ai mercati privati, con il nome di Schroders Greencoat.

Schroders Greencoat è un player leader nel suo settore, nel Regno Unito e in Irlanda, ed è stato un pioniere nell’ambito degli investimenti infrastrutturali sull’energia rinnovabile di larga scala. Il business ha registrato una crescita degli AUM di oltre il 48% su base annua nell’arco degli ultimi quattro anni1 e oggi gestisce 6,8 miliardi di sterline2 per conto dei propri clienti. La società si avvale di una solida piattaforma in Europa e si sta espandendo velocemente negli Stati Uniti. Tale contesto le permette di cogliere le opportunità in un mercato che, secondo le attese, dovrebbe crescere significativamente nel breve termine. Schroders Greencoat ha l’ambizione di diventare un leader globale in questo settore in rapida crescita.

Il recente aumento dell’incertezza geopolitica, che ha generato problemi nell’offerta delle risorse naturali globali, ha aumentato l’urgenza e la domanda di una rapida crescita dell’energia rinnovabile a livello globale, supportando ulteriormente l’importanza strategica di questa acquisizione.

Peter Harrison, Schroders Group Chief Executive, ha commentato:

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

“Con i governi in tutto il mondo che spingono l’acceleratore sugli obiettivi di ‘net zero’, fornire capitale alla transizione energetica diventerà sempre più importante. Nel Regno Unito, gli schemi pensionistici si stanno concentrando sempre di più sui loro obblighi di investimento in ottica ‘net zero’, in seguito ai recenti requisiti normativi che richiedono agli schemi britannici di pubblicare la loro disclosure sui rischi climatici entro la fine del 2022.

Il completamento dell’operazione Greencoat Capital espande la nostra offerta in questo ambito di forte domanda da parte dei clienti. Gli investitori istituzionali nel Regno Unito e a livello globale sono alla ricerca di investimenti sulle infrastrutture rinnovabili che forniscano rendimenti a lungo termine aggiustati per l’inflazione”.

Richard Nourse, che ha fondato Greencoat nel 2009, ha commentato:

“Siamo lieti di aver trovato in Schroders un partner che condivida la nostra mission di diventare un leader globale nell’ambito delle rinnovabili. L’unione delle expertise di investimento nelle rinnovabili di Greencoat e della rete di distribuzione globale di Schroders permetterà ai clienti di capitalizzare sulle opportunità impareggiabili che offre il nostro settore, un universo di investimento da 1.000 miliardi di dollari, e darà loro la possibilità di supportare in modo significativo la transizione globale verso le emissioni‘net zero’”.

Schroders aveva annunciato la sua intenzione di acquisire una quota di maggioranza di Greencoat a dicembre 2021.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, l’inflazione sale al 4,2%: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio
di Caterina Chiarelli • 30 set
#2
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 25 anni di contributi: come funziona la proposta per la manovra 2027 e quanto si perde
di Caterina Chiarelli • 28 set
#3
MERCATI
Borsa, UniCredit e Intesa perdono oltre il 4%: perché le banche hanno affondato Piazza Affari
di Caterina Chiarelli • 2 ott
#4
MERCATI
Titoli di Stato, il piano del Tesoro fino a dicembre: nuovo BTP a 5 anni ed emissioni fino a 69 miliardi
di Caterina Chiarelli • 1 ott
#5
LMF PREVIDENZA
Pensioni minime a 850 euro nel 2027: quanto costerebbe l’aumento e chi ne beneficerebbe
di Caterina Chiarelli • 29 set
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts