L’entrata in vigore della NPL Secondary Market Directive (Direttiva 2021/2167 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2021, relativa ai servicer di crediti e agli acquirenti di crediti) avrebbe dovuto avvenire a fine 2023, ma in realtà è stata rinviata di sei mesi.
Articoli 4 e 5 della Direttiva 2021/2167. I credit servicer devono ottenere una licenza o essere registrati presso le autorità competenti del loro Stato membro. Questo può comportare un aumento dei costi e dei tempi necessari per iniziare o continuare le operazioni.
Trasparenza: articolo 14 della Direttiva 2021/2167. I credit servicer devono fornire informazioni dettagliate e trasparenti sia ai debitori che alle autorità di vigilanza. Questo richiede l’implementazione di sistemi di reporting avanzati e può aumentare i costi amministrativi.
Standardizzazione Articolo 10 della Direttiva 2021/2167. I servicer devono adottare standard comuni per la gestione dei crediti deteriorati, il che migliora la qualità del servizio e l’efficienza operativa, ma richiede anche l’adeguamento dei processi interni.
Tutela dei debitori. Articolo 7 della Direttiva 2021/2167. I servicer devono rispettare diritti specifici dei debitori, garantendo un trattamento equo e trasparente. Questo aumenta la responsabilità legale dei servicer e potrebbe richiedere modifiche significative nelle loro pratiche operative.
Facilitazione della vendita degli NPL: Articoli 6 e 8 della Direttiva 2021/2167. La direttiva crea un quadro normativo armonizzato per la vendita degli NPL, rendendo il mercato più accessibile e attraente per gli investitori, sia a livello nazionale che transfrontaliero.
Aumento della liquidità del mercato: n. 19 della Direttiva 2021/2167. La maggiore trasparenza e standardizzazione incoraggia la partecipazione degli investitori, aumentando la liquidità del mercato degli NPL. Questo favorisce la risoluzione dei crediti deteriorati e la stabilità finanziaria.
Riduzione dei costi di transazione: Articolo 9 della Direttiva 2021/2167. Con la semplificazione delle procedure e la standardizzazione delle pratiche, i costi di transazione per la compravendita di NPL diminuiscono, rendendo il mercato più efficiente e dinamico.
Valorizzazione degli asset: Articolo 15 della Direttiva 2021/2167. La direttiva promuove una maggiore trasparenza e accuratezza nelle valutazioni degli NPL, migliorando la qualità delle informazioni disponibili e aumentando la fiducia degli investitori.
Ingresso di nuovi operatori: n.12 della Direttiva 2021/2167. La creazione di un mercato più aperto e regolamentato può attirare nuovi operatori, inclusi investitori internazionali, aumentando la concorrenza e favorendo l’innovazione nel settore.