Protezionismo in America, un’idea non solo trumpiana

-

Il presidente eletto Donald J Trump, tra i suoi vari punti programmatici, ha anche quella dell’aumento dei dazi verso Cina ed Europa, una cosa strana considerando che gli Stati Uniti d’America sono lo stato neo-liberista per antonomasia, e considerando che Trump è repubblicano; ciò rende tutto ancora più strano, dato che il partito repubblicano da mezzo secolo è un supporter del liberismo (si ricordano presidenti come  Reagan o Coolidge).

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Quindi la domanda viene spontanea, da dove viene questa impostazione protezionista di Trump? Stretegia politica? O forse frutto di  un retaggio culturale?

Un retaggio in effetti c’è riconducibile perfino ai padri fondatori degli Stati Uniti.

Il padre filosofico del protezionismo economico è stato Alexander Hamilton, primo Segretario al Tesoro degli Stati Uniti. Nel suo saggio” Il Rapporto sulle manifatture” del 1791, Hamilton sostenne l’uso di tariffe protettive per favorire lo sviluppo dell’industria nazionale, allora agli albori e incapace di competere alla pari con le più sviluppate industrie britanniche. Hamilton sosteneva che senza la protezione tariffaria, le industrie americane avrebbero faticato a svilupparsi di fronte alla concorrenza dei prodotti importati, più economici grazie alle economie di scala e al progresso tecnologico di cui godevano i produttori europei.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Questa teoria economica si presentò spesso nella storia americana sotto la dicitura di “Sistema Americano”. Il primo presidente repubblicano Abraham Lincoln introdusse nel 1861 un dazio 47% sulle importazioni (non solo per “proteggere l’industria americana ma anche per sostenere finanziariamente la guerra civile contro il Sud). I Dazi furono nuovamente aumentati nel 1890 da un altro repubblicano, William McKinley.

Il protezionismo fu riproposto dai repubblicani anche nel 1930, con lo Smoot-Hawley Tariff Act che colpì 20.000 prodotti importati, per far comprare “americano” dagli Americani e fare da scudo ad agricoltori e industria. Il commercio globale calò del 66% in 4 anni e gli economisti sono unanimi nel ritenere questa misura come uno dei più potenti catalizzatori della Grande Depressione.

Anche ai democratici non dispiacque il protezionismo, fu Lyndon Johnson a far passare un’imposizione del 25% sui pick-up d’importazione (facendo mantenere ai colossi dell’auto americani la supremazia in quel settore).

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Insomma, il protezionismo di Trump non è nuovo sotto la bandiera a stelle e strisce.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Bonus 300 euro agli over 75 con pensione fino a 28mila euro: chi ha diritto e come funziona il buono della manovra 2027
di Caterina Chiarelli • 30 ott
#2
LMF PREVIDENZA
Tredicesima 2026 dei pensionati, si paga martedì 1° dicembre: quanto arriva e chi prende anche il bonus da 154,94 euro
di Caterina Chiarelli • 28 ott
#3
LMF PREVIDENZA
Pensioni, tagli in arrivo per gli assegni medio alti. Dal 2027 stretta sulle rivalutazioni, che cosa cambia
di Carolina Bergamaschi • 28 ott
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, l’inflazione di ottobre sale al 5,4%: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio
di Caterina Chiarelli • 31 ott
#5
LMF PREVIDENZA
Pensione di novembre 2026, si paga lunedì 2: quando arriva in banca e alle Poste e come vedere quanto si prende
di Caterina Chiarelli • 27 ott
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch